Roma, 4 ottobre 2026
ultime notizie
Cronaca di Roma

Quarticciolo, minacce a don Coluccia durante la passeggiata per la legalità: tre denunciati

Nuove tensioni al Quarticciolo durante una passeggiata per la legalità di don Antonio Coluccia. Il sacerdote è stato minacciato: tre persone denunciate

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Quarticciolo, minacce a don Coluccia durante la passeggiata per la legalità: tre denunciati

Nuovo episodio di tensione al Quarticciolo, nella periferia est di Roma, durante una delle iniziative organizzate da don Antonio Coluccia, il sacerdote salentino sotto scorta da tempo impegnato nella denuncia dello spaccio e delle attività criminali nelle periferie.

Nel corso della consueta “passeggiata per la legalità”, il sacerdote sarebbe stato avvicinato e accerchiato da un gruppo di persone. Secondo quanto ricostruito, nei confronti di don Coluccia e delle persone che si trovavano insieme a lui sarebbero stati rivolti insulti e frasi dal contenuto minaccioso.

La situazione ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, arrivate sul posto per riportare la calma e ricostruire quanto accaduto.

Tre persone denunciate dai Carabinieri

A occuparsi degli accertamenti sono stati i Carabinieri, che hanno identificato alcune delle persone coinvolte nell’episodio.

Al termine delle verifiche, tre cittadini tunisini sono stati denunciati a piede libero con l’accusa di minacce aggravate. Le contestazioni dovranno ora seguire il successivo iter giudiziario e, come previsto dalla legge, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’episodio riporta così l’attenzione sulle difficoltà che possono accompagnare le iniziative pubbliche dedicate alla legalità in alcune delle aree maggiormente segnate dallo spaccio e dal degrado urbano.

La solidarietà delle istituzioni a don Coluccia

Dopo quanto accaduto sono arrivate diverse manifestazioni di solidarietà nei confronti del sacerdote. Tra gli esponenti che hanno espresso vicinanza figurano il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e alcuni membri del governo, tra cui Salvini e Lollobrigida.

Anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca si è aggiunto nei messaggi di vicinanza al parroco, non solo dal punto di vista umano ma soprattutto nelle sue battaglie civili.

«Esprimo la mia vicinanza a don Antonio Coluccia per gli insulti e le minacce subiti ieri sera al Quarticciolo. Il suo impegno quotidiano contro lo spaccio, accanto ai cittadini e ai ragazzi più esposti alla criminalità, merita un sostegno concreto. Intimidire chi offre un’alternativa alla strada significa colpire la speranza di tante famiglie di vivere in un quartiere più sicuro.
Ringrazio i carabinieri per il loro intervento e le forze dell’ordine che ne garantiscono la protezione. Don Coluccia non deve sentirsi solo. La Regione Lazio è al suo fianco e dalla parte di chi, ogni giorno, difende la legalità nei nostri territori».

Nelle ore successive si sono aggiunte anche le voci di rappresentanti politici pugliesi e salentini, territorio di origine di don Coluccia.

Solidarietà è stata espressa anche dal deputato Erio Congedo, che ha definito l’episodio inaccettabile e ha ribadito il valore dell’attività svolta dal sacerdote contro lo spaccio e la criminalità.

“Un episodio inaccettabile che conferma, ancora una volta, quanto sia prezioso e coraggioso il suo impegno quotidiano contro lo spaccio, la criminalità e ogni forma di illegalità. A don Coluccia va il mio sostegno e quello di quanti credono che lo Stato e la società civile non debbano arretrare di un solo passo di fronte alla prepotenza e alla violenza. Le minacce non fermeranno la sua battaglia per la legalità e non lasceranno solo chi, come lui, è in prima linea per restituire sicurezza e dignità ai nostri territori”.

L’episodio al Quarticciolo riaccende dunque i riflettori sulle attività di don Coluccia e sulle iniziative che il sacerdote porta avanti nelle periferie romane per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul contrasto alla criminalità e allo spaccio.


CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice