
Ha riconosciuto in tempo i segnali di una truffa e invece di cadere nel raggiro, ha deciso di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine. Protagonista della vicenda è una donna di 88 anni, residente nella zona di piazza Mazzini a Roma, che ha ricevuto una telefonata da una persona intenzionata a convincerla della necessità di consegnare i propri gioielli.
Dall’altra parte della cornetta, un uomo si sarebbe presentato come un ufficiale dell’Arma. La storia raccontata alla pensionata aveva tutti gli elementi tipici delle frodi telefoniche ai danni delle persone anziane: la figlia sarebbe stata coinvolta in un grave procedimento e gli oggetti preziosi presenti nell’abitazione sarebbero stati collegati, secondo il falso militare, a una precedente rapina.
La richiesta era quindi quella di preparare l’oro e consegnarlo a una persona che sarebbe arrivata poco dopo.
La donna, però, ha capito che qualcosa non tornava. Invece di interrompere la conversazione o affrontare direttamente il presunto emissario, ha scelto di assecondare apparentemente le indicazioni ricevute.
Nel frattempo, però, ha contattato il 112, raccontando agli operatori quanto stava accadendo.
La segnalazione ha permesso ai carabinieri di organizzare un intervento mirato. I militari del Nucleo Operativo e della Stazione Roma Trionfale hanno raggiunto lo stabile e si sono posizionati in attesa dell’arrivo della persona incaricata di ritirare i preziosi.
Poco dopo, una 20enne si è presentata all’indirizzo indicato durante la telefonata. Era lì, secondo quanto ricostruito, per prendere in consegna i gioielli.
La giovane non ha però trovato la situazione che probabilmente si aspettava. I carabinieri, già appostati all’interno e nelle immediate vicinanze dell’edificio, sono intervenuti bloccandola.
L’operazione ha consentito di interrompere la truffa prima che l’anziana perdesse i propri beni.
Il tentativo di raggiro si è quindi concluso senza che la vittima subisse un danno economico. I preziosi sono stati recuperati e riconsegnati alla legittima proprietaria.
La vicenda mostra ancora una volta quanto sia importante non seguire automaticamente le indicazioni ricevute durante telefonate in cui vengono prospettate emergenze, arresti o problemi giudiziari che riguardano familiari.
La giovane è stata arrestata e portata davanti all’autorità giudiziaria. Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione con sospensione della pena.
L’intervento è stato possibile soprattutto grazie alla prontezza dell’88enne, che ha riconosciuto il tentativo di manipolazione e ha chiesto aiuto prima che la persona incaricata del ritiro dei gioielli potesse entrare in possesso dei preziosi.
Un episodio che conferma quanto la tempestività della segnalazione possa fare la differenza nel contrasto alle truffe ai danni degli anziani.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi