Roma, 28 settembre 2026
ultime notizie
Attualità

Caso Regeni, attesa oggi pomeriggio la sentenza per i quattro agenti segreti del Cairo imputati

A piazzale Clodio la sentenza di primo grado. Chiesto l’ergastolo e tre condanne

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Caso Regeni, attesa oggi pomeriggio la sentenza per i quattro agenti segreti del Cairo imputati

Si sono ritirati in camera di consiglio i giudici della Prima Corte di Assise di Roma per emettere la sentenza di primo grado sul sequestro, le torture e l'omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore friulano di 28 anni torturato e ucciso in Egitto all'inizio del 2016. La decisione è attesa per le 18.

Il procedimento vede alla sbarra, seppur con quattro imputati tutti assenti, quattro appartenenti ai servizi di sicurezza egiziani della National Security Agency. Si tratta del generale Tariq Sabir (o Tareq Sabyr), dei colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed Ibrahim, e del maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif. Le accuse a vario titolo comprendono il sequestro di persona pluriaggravato, mentre a Magdi Ibrahim Abdelal Sharif vengono contestati anche il concorso in lesioni personali aggravate e il concorso in omicidio aggravato. In aula è presente anche il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi.

Lo scorso giugno, il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco aveva formulato le richieste di condanna. L'ergastolo per Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e 17 anni e mezzo di reclusione per ciascuno degli altri tre imputati.

Il muro dell'Egitto e la tenacia della famiglia

Quello giunto oggi al cruciale snodo della sentenza è un processo che ha dovuto superare ostacoli enormi, tensioni diplomatiche e una totale assenza di collaborazione da parte delle autorità del Cairo. L'ostacolo principale risiede nell'impossibilità di notificare formalmente l'imputazione ai quattro agenti, rimasti irreperibili. Tra di essi figurava persino Usham Helmi, che in una fase iniziale aveva fatto parte del team investigativo congiunto tra Roma e il Cairo.

La vicenda giudiziaria ha dovuto farsi strada tra depistaggi, due tentativi di bloccare l'avvio del procedimento e altrettanti interventi della Corte Costituzionale per sbloccare la situazione. Di fronte a un percorso irto di difficoltà, i genitori di Giulio, Paola e Claudia – affiancati dall'avvocata Alessandra Ballerini – hanno invocato a lungo la «scorta mediatica» per impedire che la tragedia cadesse nell'oblio. Proprio la madre, Paola Effendi, impresse nella memoria collettiva il dramma del riconoscimento descrivendo la crudeltà subita dal figlio con le parole: «Sul volto di Giulio ho visto tutto il male del mondo».

Oltre dieci anni di attesa di verità

Sono trascorsi più di dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, avvenuta il 25 gennaio 2016 nella capitale egiziana, dove il giovane si trovava per condurre uno studio accademico sui sindacati indipendenti, un tema ritenuto scomodo dalle autorità locali nel clima di forte repressione del dissenso instaurato dal presidente Abdelfattah Al-Sisi. Il corpo senza vita del ricercatore fu ritrovato il successivo 3 febbraio lungo l'autostrada Alessandria-Cairo.

Inizialmente, le autorità egiziane tentarteno di accreditare la pista di una banda criminale comune – arrivando a uccidere cinque presunti rapinatori –, ma i gravissimi segni di tortura riscontrati sul corpo smentirono fin da subito quella versione, indirizzando i sospetti degli inquirenti italiani direttamente sugli uffici dei servizi segreti interni, dove Regeni fu trattenuto e interrogato per giorni prima di essere assassinato.

Fuori dall'aula di piazzale Clodio, a Roma, una folla di attivisti e giornalisti si è riunita esponendo striscioni con la scritta «Verità per Giulio», in attesa di un verdetto che segnerà una tappa storica nella ricerca di giustizia per il ricercatore italiano.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice