
Tutto pronto. Roma è in fibrillazione per vivere una delle serate musicali più importanti degli ultimi anni. Questa sera il grande prato dell’Università di Tor Vergata ospiterà «La Favola per Sempre», il concerto-evento di Ultimo, capace di richiamare circa 250mila spettatori provenienti da tutta Italia. Si tratta di un appuntamento destinato a entrare nella storia della musica dal vivo nel nostro Paese, grazie a un’affluenza senza precedenti e a un’imponente macchina organizzativa messa in campo per garantire sicurezza e servizi.
Per gestire l’arrivo e il deflusso del pubblico, Roma Capitale, Atac, Trenitalia e le forze dell’ordine hanno predisposto un piano straordinario che coinvolge trasporto pubblico, viabilità e assistenza sanitaria.
L’attesa per il live di Ultimo è stata enorme sin dall’annuncio. I tagliandi sono stati esauriti in poche ore e l’evento si presenta con numeri eccezionali.
L’area destinata al concerto occupa circa 150mila metri quadrati ed è stata allestita con una struttura imponente. Per la realizzazione sono stati utilizzati oltre 120 chilometri di cavi, centinaia di mezzi pesanti per il trasporto delle attrezzature e decine di chilometri di transenne per organizzare i percorsi di accesso e uscita.
Non mancheranno i servizi per il pubblico: sono stati predisposti 46 punti ristoro, 48 food truck, numerose postazioni per la distribuzione gratuita dell’acqua e circa 2mila bagni chimici. Sul fronte della sicurezza saranno presenti 2.500 addetti ai controlli, affiancati da oltre 500 operatori sanitari.
Per evitare l’utilizzo delle auto private, il trasporto pubblico rappresenta la soluzione consigliata dagli organizzatori.
Le linee A, B e C della metropolitana resteranno operative per tutta la notte tra il 4 e il 5 luglio, così da consentire il rientro dei partecipanti anche dopo la conclusione dello spettacolo.
La stazione di Anagnina, capolinea della linea A, sarà il principale punto di accesso all’evento. Da qui partiranno senza interruzioni navette gratuite dirette al Terminal Vela, da cui sarà possibile raggiungere gli ingressi dell’area concerto con un breve percorso pedonale.
Chi arriverà invece con la linea C dovrà scendere alla fermata Giardinetti e proseguire a piedi lungo un itinerario protetto e completamente segnalato. Restano invece chiuse, per motivi di sicurezza, le fermate Torrenova e Torre Angela.
Al termine del concerto, chi utilizzerà le stazioni di Anagnina e Giardinetti potrà accedere gratuitamente alla metropolitana mostrando il biglietto dell’evento.
Anche Trenitalia ha predisposto un piano dedicato ai fan provenienti da altre regioni.
Nella notte successiva al concerto partiranno due Frecciarossa straordinari da Roma Termini: uno diretto a Torino e uno verso Bari, pensati per facilitare il rientro dei partecipanti.
Da segnalare inoltre che, nella giornata del concerto, le linee ferroviarie regionali FL4 e FL6 non effettueranno la fermata presso la stazione di Tor Vergata.
L’enorme afflusso di pubblico comporterà inevitabilmente modifiche alla circolazione nel quadrante est della Capitale.
Le principali strade attorno all’area del concerto saranno progressivamente interdette al traffico e presidiate da oltre mille agenti della Polizia Locale, incaricati di gestire la viabilità e garantire la sicurezza.
Per questo motivo è fortemente consigliato evitare di raggiungere Tor Vergata con mezzi privati e utilizzare invece metro, navette e trasporto ferroviario.
Con un’organizzazione di queste dimensioni e numeri mai registrati prima per un concerto di un artista italiano, Roma si prepara ad accogliere una serata destinata a entrare nella storia della musica dal vivo.
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