
Il Dante Alighieri potrebbe essere trasferito dal prossimo anno scolastico nella nuova sede di Piazza del Risorgimento, mentre per il Caravillani restano confermati interventi nella sede di Villa Pamphili, un nuovo spazio destinato temporaneamente al laboratorio di moda e la prospettiva di ulteriori ambienti da liberare per realizzare nuove aule e laboratori.
Questo è quanto è emerso dall’incontro che si è svolto ieri, 20 aprile, tra il consigliere delegato a Edilizia scolastica, sport e formazione di Città metropolitana di Roma Capitale, Daniele Parrucci, la dirigente scolastica del polo Dante Alighieri – Caravillani, una delegazione di professori, i rappresentanti degli studenti delle due scuole e una rappresentanza dei genitori.
Il punto centrale emerso nel corso del confronto riguarda proprio il futuro del Dante Alighieri, attualmente sotto sfratto. «Durante l’incontro – afferma il consigliere Parrucci - è emersa la richiesta di trasferire, a partire dal prossimo anno scolastico, il Dante Alighieri, attualmente sotto sfratto, all’interno della nuova sede di piazza del Risorgimento, i cui lavori di ristrutturazione sono prossimi al termine».
L’indicazione, dunque, è quella di avviare il trasferimento non appena sarà possibile utilizzare la nuova struttura, così da dare una collocazione definitiva alla scuola in uno spazio ristrutturato e ormai vicino al completamento.
Diversa la situazione del Caravillani, che resterà nella sede di Villa Pamphili. Per questo edificio, con la prossima variazione di bilancio, Città metropolitana si impegna a stanziare almeno 300 mila euro. Le risorse, come spiegato da Parrucci, saranno destinate al rifacimento del tetto dell’intero corpo di fabbrica, degli infissi di tre aule e di due terrazzini che presentano problemi di infiltrazione.
Si tratta quindi di una serie di lavori mirati sulla struttura, con l’obiettivo di intervenire sulle criticità segnalate e migliorare la fruibilità degli spazi scolastici già in uso.
Accanto agli interventi edilizi, il confronto ha riguardato anche l’ampliamento degli ambienti a disposizione dell’istituto. «Nei prossimi giorni – prosegue il consigliere - verrà liberato e messo a disposizione un ulteriore spazio che diventerà in via temporanea il nuovo laboratorio di moda del Caravillani».
A breve, inoltre, sarà inviata una lettera formale alla Regione Lazio per conoscere i tempi reali del trasferimento del centro antiviolenza in un’altra sede. L’obiettivo indicato è quello di liberare ulteriori locali da assegnare alla scuola, così da poter realizzare nuove aule e nuovi laboratori per il polo.
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