
La moda come racconto di identità. Roma rilancia la sua ambizione di capitale della formazione creativa e lo fa partendo dai giovani. Dopo il successo dello scorso anno, torna Forma, l’evento dedicato al sistema moda che riunisce studenti, accademie e professionisti in un unico spazio di confronto. L’appuntamento è fissato per l’8 e il 9 maggio negli spazi del Centro Congressi La Nuvola, che ospiterà la seconda edizione della manifestazione. Al centro del progetto, ancora una volta, il dialogo tra formazione e mondo del lavoro, con l’obiettivo di valorizzare i talenti emergenti e rafforzare il ruolo della Capitale nel panorama nazionale e internazionale del fashion system.
La prima edizione aveva superato le 25mila presenze, portando a Roma figure di primo piano come Domenico Dolce e Giancarlo Giammetti. Un risultato che ha spinto organizzatori e istituzioni ad ampliare il progetto, sia nei contenuti sia negli spazi. Forma nasce dalla collaborazione tra Roma Capitale e Regione Lazio, insieme a un ampio network di accademie di moda e design. Un sistema che, negli anni, ha costruito un’offerta formativa riconosciuta e che ora punta a fare rete in modo strutturato.
L’edizione di quest’anno si sviluppa attorno al titolo «Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi». Un filo conduttore che invita a riflettere sulla moda come strumento di espressione individuale e collettiva. Non solo abiti, dunque, ma codici culturali, appartenenze e subculture, intese come luoghi di incontro e costruzione dell’identità. Un approccio che amplia lo sguardo oltre la dimensione estetica, per interrogare il rapporto tra creatività e società.
Per due giornate, la Nuvola si trasformerà in un laboratorio aperto e multidisciplinare. Gli studenti delle principali scuole romane saranno protagonisti di workshop, presentazioni e momenti di confronto diretto con docenti e professionisti. Il programma prevede talk, incontri e spazi espositivi pensati per favorire lo scambio tra formazione e industria. Tra i primi ospiti annunciati figurano nomi di rilievo internazionale come Maria Grazia Chiuri, Francesca Ragazzi, Ellen Hodakova Larsson e Olivier Theyskens. Un parterre che conferma la vocazione dell’evento a costruire ponti tra studenti e protagonisti del settore.
Tra le principali innovazioni di questa edizione c’è l’ampliamento degli spazi, con l’utilizzo anche del piano inferiore rispetto all’Auditorium. Qui troverà posto lo «Speaker Corner», un’area pensata per ospitare incontri, performance e presentazioni. Non solo moda: il programma si apre anche ad altre forme espressive. L’8 maggio è prevista la partecipazione di Niccolò Filippucci, mentre il giorno successivo interverrà Lea Gavino, in un dialogo tra linguaggi che include musica e arti performative.
Forma è promossa dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio. L’obiettivo è consolidare la filiera della moda come settore strategico, capace di generare valore culturale ed economico. Nel corso della presentazione in Campidoglio, l’assessore capitolino Alessandro Onorato ha sottolineato: «Roma si conferma la capitale italiana della formazione di nuovi talenti per la moda. Dopo il successo dello scorso anno con la partecipazione di oltre 25 mila studenti, con ‘Forma 2026’ siamo pronti ad alzare ulteriormente l’asticella e coinvolgere sempre più studenti, appassionati, personaggi internazionali, aprendoci anche alla musica. Siamo orgogliosi che ormai sia diventata una normalità unire le principali accademie di Roma e del Lazio in un progetto comune. Vogliamo valorizzare i nostri ragazzi e la nostra città, che è tornata a essere un punto di riferimento nella moda grazie a un lungo lavoro iniziato nel 2021 e a una strategia precisa. Ringrazio tutti i relatori dei talks che hanno accettato di confrontarsi, dialogare e incontrare i nostri giovani che avranno l’occasione di mostrare le proprie creazioni. Con questo evento vogliamo farli emergere e incentivarli a credere nei propri sogni: chi studia e si impegna deve avere un futuro qui, senza essere costretto a cambiare città o paese. Ringrazio la Regione Lazio che, come l’anno scorso, ha accettato di condividere un progetto che porterà benefici a tutti. Roma deve essere la città delle opportunità, la città dei giovani, che non sono il futuro ma sono il presente».
A ribadire il peso strategico del comparto è stata la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, che ha evidenziato numeri e prospettive del settore: «La moda è un pilastro dell’artigianato artistico del Lazio che ha espresso grandissime personalità di livello internazionale portando avanti una straordinaria innovazione, unica al mondo. La moda è il Made in Italy per eccellenza e Forma è una prestigiosa vetrina della creatività e del talento cardini della filiera della moda. In totale, al 31 dicembre 2025, le imprese riconducibili al sistema moda sono quasi 20.000 nel Lazio di cui oltre 14.000 a Roma, con un export che supera 1 miliardo di euro. Il piano regionale dell’artigianato per la prima volta ha riservato alla moda 1,2 milioni di euro in contributi a fondo perduto e sostegno al credito. Inoltre, è stato attivato un laboratorio di creazione d’impresa dedicato ai giovani talenti ed avviate azioni di diplomazia economica e matchmaking con operatori dell’industria tessile europei e internazionali, ampliando le opportunità del piano di internazionalizzazione che consente la partecipazione ad eventi prestigiosi e di respiro planetario. Forma è uno dei progetti speciali della strategia che mira a consolidare nella Capitale e in tutto il Lazio settori chiave e di eccellenza».
L’iniziativa rientra nel progetto «Roma Smart Tourism», sostenuto dal Ministero del Turismo e pensato per valorizzare i territori a vocazione culturale e artistica. In questo quadro, Forma si propone come un tassello di una strategia più ampia: fare della Capitale un hub stabile per la formazione, la produzione e la promozione della moda. Un percorso che passa dalla scuola, dalle accademie e dalle istituzioni, ma soprattutto dai giovani. Perché, come emerge chiaramente dall’impianto dell’evento, il futuro del settore si gioca già nel presente.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi