
È successo nel Frusinate, dove una bambina di due anni è stata improvvisamente aggredita dal pitbull di famiglia all’interno dell’abitazione. La piccola ha riportato ferite a un braccio dopo essere stata azzannata e scaraventata prima a terra e poi contro una parete.
A salvare la bambina è stato il padre, un uomo di 42 anni, che si è precipitato sul cane nel tentativo di fargli mollare la presa. La situazione, però, è apparsa subito critica e non riuscendo a fermare l’animale, l’uomo ha afferrato un coltello da cucina e lo ha colpito fino a ucciderlo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Radiomobile di Frosinone e il personale del 118. La bambina è stata elitrasportata all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma: è ricoverata in codice giallo e resta sotto costante monitoraggio.
Il padre, rimasto ferito durante la colluttazione, è stato medicato al pronto soccorso dell’Ospedale Fabrizio Spaziani.
I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Sul caso è intervenuto anche il servizio veterinario della Asl, che ha recuperato la carcassa del pitbull per gli accertamenti.
Resta da chiarire cosa abbia scatenato l’improvvisa aggressione, che ha profondamente colpito la comunità locale.
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