
IED Roma porta le lezioni fuori dalle aule e dentro la città. In occasione di Open House Roma, l’Istituto Europeo di Design propone il format La città insegna, un ciclo di appuntamenti gratuiti pensato per leggere i quartieri come luoghi in cui si intrecciano architettura, storia urbana, trasformazioni sociali e scelte progettuali.
Dopo la prima passeggiata nell’area della stazione Termini, il programma prosegue sabato 23 maggio con due nuovi itinerari a Ostiense e al Tuscolano. Gli incontri fanno parte del public program costruito da IED Roma per il suo 60esimo anniversario attorno al tema della Plural Intelligence, con l’obiettivo di aprire la didattica alla città e trasformare lo spazio urbano in un laboratorio a cielo aperto.
La città insegna nasce come percorso pubblico e gratuito guidato da docenti e professionisti IED. Non semplici visite, ma lezioni itineranti pensate per osservare Roma attraverso gli strumenti dell’architettura, del design e della storia urbana.
Il ciclo si è aperto sabato 16 maggio con una passeggiata nell’area della stazione Termini, guidata dalle architette Eliana Saracino e Alessandra Glorialanza dello studio TSPOON. Il percorso, dalle Mura Serviane a piazza della Repubblica, ha proposto una lettura di uno degli spazi più stratificati della città, mostrando come gli interventi urbani siano il risultato di scelte culturali e politiche sedimentate nel tempo.
Il primo appuntamento di sabato 23 maggio è in programma dalle 10.30 alle 12.30 nel quartiere Ostiense, con ritrovo alla Centrale Montemartini. A guidare la passeggiata sarà Alina Aggujaro, storica dell’architettura e docente IED.
L’itinerario attraverserà uno dei quadranti più rappresentativi delle trasformazioni urbane di Roma: dall’archeologia industriale del Gazometro e dei Mercati Generali al paesaggio del Tevere, fino a spazi culturali come il Teatro India.
Ostiense sarà raccontato come un quartiere capace di mostrare il passaggio da polo produttivo a centro culturale e creativo. Un modo per osservare come gli spazi dismessi possano tornare a vivere senza cancellare la memoria della loro funzione originaria.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, il secondo appuntamento si sposterà al Tuscolano, con ritrovo a Largo Spartaco. Il percorso sarà guidato dall’architetto Marco Pietrosanto.
La passeggiata attraverserà i tre nuclei del quartiere per raccontare uno degli interventi di edilizia residenziale pubblica più rilevanti del dopoguerra italiano. Il complesso, realizzato tra il 1950 e il 1965, comprende 35 ettari, 112 edifici e oltre 3.000 alloggi, con il contributo di architetti come De Renzi, Muratori e Adalberto Libera.
L’obiettivo è riportare l’attenzione su un patrimonio che molti romani attraversano ogni giorno senza riconoscerne pienamente il valore storico e architettonico.
Gli appuntamenti sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria su openhouseroma.org.
La passeggiata Sottocorrenti urbane. Ostiense tra natura, energia, trasformazione si terrà sabato 23 maggio dalle 10.30 alle 12.30, con partenza dalla Centrale Montemartini. La zona è raggiungibile con il bus 23, fermata Ostiense/Garbatella, e con la metro B, fermata Garbatella.
Nel pomeriggio è prevista Mamma Roma. Passeggiata nel quartiere Tuscolano, dalle 15 alle 17, con ritrovo a largo Spartaco. Il punto di partenza è raggiungibile con la metro A, fermata Lucio Sestio, e con il bus, fermata Cartagine.
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