
L'eredità intellettuale, tagliente e umana di Mattia Torre torna a illuminare il palcoscenico. Sarà il Teatro dell'Unione di Viterbo a ospitare, il 2 e 3 ottobre, le serate conclusive del Premio Mattia Torre 2026, l'appuntamento culturale promosso dal Tuscia Film Fest in stretta collaborazione con la famiglia e gli amici dell'indimenticato autore, regista e drammaturgo scomparso nel 2019.
Il sipario si alzerà venerdì 2 ottobre con una presenza d'eccezione, ovvero il fumettista Zerocalcare (al secolo Michele Rech), ospite d'onore della prima serata condotta da Geppi Cucciari. Nel corso dell'evento, l'autore di Rebibbia offrirà al pubblico una riflessione intima e personale sul suo legame con l'opera di Mattia Torre, un influsso artistico a cui Rech ha reso un tributo esplicito anche nella sua recente serie televisiva, Due spicci.
La musica sarà la vera grande protagonista emotiva della manifestazione. Per la prima volta in assoluto, le celebri partiture della serie cult Boris — composte da Giuliano Taviani e Carmelo Travia — prenderanno vita in una performance dal vivo. Un quintetto di fiati e una batteria interpreteranno le composizioni, trasformando le note della "fuoriserie italiana per antonomasia" in un'esperienza acustica inedita.
L'energia della colonna sonora invaderà anche le strade della città sabato 3 ottobre: alle ore 19:00, con protagonisti Gaetano Rizzo, Laura Sorrentino, Marco Ignazio Nero, Lorenzo Esposito, Rosario Tramontano e Leonardo Arena, prenderà il via la Boris Parade da Piazza delle Erbe — iconica location che richiama la scena iniziale de I vitelloni di Federico Fellini — per snodarsi nel cuore di Viterbo e confluire dritta al Teatro dell'Unione.
Nato con l'obiettivo primario di custodire e promuovere l'eredità di Torre offrendo una ribalta d'eccezione ai giovani talenti, il premio si rivolge ad autrici e autori under 35 specializzati in monologhi comici, umoristici e di satira di costume, politica e sociale. Nei prossimi giorni verranno svelati i nomi dei finalisti, selezionati da una giuria d'alto profilo artistico composta da Valerio Aprea, Giacomo Ciarrapico, Geppi Cucciari, Pietro Sermonti e Luca Vendruscolo.
La serata finale di sabato 3 ottobre vedrà l'assegnazione di quattro prestigiosi riconoscimenti. Il primo è il Premio della Giuria, che consiste in una somma in denaro di 2.000 euro e in un trofeo artistico raffigurante un faro, simbolo dell'evento, realizzato dal Maestro Ferdinando Codognotto. A questo si aggiunge il Premio del Pubblico, che comprende una somma in denaro di 1.000 euro e una targa artistica firmata sempre da Codognotto. Completano il quadro i premi speciali "Propaganda Live" e "Splendida Cornice", che prevedono la rappresentazione di una o più opere finaliste all'interno dei due seguiti format televisivi nel corso della stagione 2026/27.
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