
Dieci milioni di euro per sostenere digitalizzazione e transizione ecologica delle imprese di Roma e dell’area metropolitana. È la dotazione del Bando Voucher doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio di Roma, pubblicato dal 1° settembre e rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio.
I contributi saranno concessi a fondo perduto e potranno coprire il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo ordinario di 10mila euro. Con le premialità previste dal bando, il sostegno potrà però raggiungere 11.500 euro per singola impresa.
Il bando punta a finanziare progetti di innovazione tecnologica e interventi per l’efficientamento energetico. Tra gli ambiti indicati dalla Camera di Commercio ci sono intelligenza artificiale, manifattura additiva e stampa 3D, robotica avanzata e collaborativa e blockchain, oltre all’acquisizione di servizi di consulenza e formazione.
Le risorse potranno sostenere anche progetti coerenti con il piano nazionale Transizione 5.0, con l’obiettivo di integrare innovazione digitale e sostenibilità ambientale.
Per accedere al voucher sarà necessario prevedere un investimento minimo di 3mila euro. Il contributo coprirà il 70% delle spese ammissibili al netto dell’Iva.
Accanto al contributo ordinario fino a 10mila euro, il bando 2026 introduce tre maggiorazioni.
Le imprese la cui proprietà e controllo siano detenuti per oltre il 50% da persone fino a 35 anni potranno ottenere un bonus di mille euro. Altri 250 euro saranno riconosciuti alle aziende con certificazione della parità di genere e ulteriori 250 a quelle in possesso del rating di legalità.
Sommando tutte le premialità, il contributo massimo potrà quindi arrivare a 11.500 euro.
«Con questo nuovo bando investiamo una cifra ingente, 10 milioni di euro, per favorire i processi di trasformazione digitale e transizione ecologica delle imprese del nostro territorio», spiega Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma.
Secondo Tagliavanti, si tratta di due processi ormai strettamente collegati, particolarmente importanti per un tessuto produttivo composto in larga parte da micro e piccole imprese.
«La transizione digitale è ormai inscindibilmente legata a quella della sostenibilità, in linea con le direttrici di sviluppo indicate dall’Unione Europea e in un’ottica di complementarità».
Tra il 2020 e il 2025, riferisce la Camera di Commercio, attraverso i bandi Voucher Digitali Impresa 4.0 e Voucher Transizione Energetica sono stati concessi oltre 50 milioni di euro a migliaia di imprese locali.
«Roma e il Lazio devono puntare a un modello economico virtuoso che va nella direzione dell’efficienza energetica, della digitalizzazione e della sostenibilità e la Camera di Commercio di Roma sta facendo, da anni, la sua parte», conclude Tagliavanti.
Il bando integrale, le faq e la documentazione necessaria sono disponibili dal 1° settembre sul sito della Camera di Commercio di Roma.
Dalle 14 dell’8 settembre sarà possibile precaricare la domanda sull’applicativo ReStart, senza ancora trasmetterla. L’invio vero e proprio potrà invece essere effettuato esclusivamente online, con firma digitale, dalle 14 del 15 settembre alle 14 del 22 settembre 2026.
L’istruttoria seguirà una procedura valutativa a sportello, quindi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Tra i documenti richiesti figura anche il report di self-assessment sulla maturità digitale Self i4.0. Non potranno invece partecipare le imprese che abbiano già ricevuto un contributo dalla Camera di Commercio di Roma nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando.
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