Roma, 13 maggio 2026
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Si scalda l'atmosfera all'Olimpico per la finale di Coppa Italia. Lazio cerca riscatto, l'Inter il double

Calcio d’inizio alle 21 per la finale tra gli uomini di Sarri e i nerazzurri di Chivu. In tribuna attersi La Russa, Abodi, Gualtieri, Malagò, Abete, Maldini e Bonolis

di Giacomo Zito - TEMPO DI LETTURA 7'
Si scalda l'atmosfera all'Olimpico per la finale di Coppa Italia. Lazio cerca riscatto, l'Inter il double

Lazio e Inter si giocano stasera all’Olimpico la Coppa Italia, in una finale che per entrambe vale più del trofeo. Il calcio d’inizio è fissato alle 21, nello stadio romano che ospita l’ultimo atto della competizione nazionale.

Da una parte ci sono i biancocelesti di Maurizio Sarri, chiamati a riscattare una stagione complicata e a conquistare l’accesso all’Europa League attraverso la coppa nazionale. Dall’altra l’Inter di Cristian Chivu, fresca vincitrice dello scudetto e a caccia del double dopo la conquista del ventunesimo tricolore.

Per la Lazio, il successo significherebbe trasformare un’annata segnata da difficoltà, infortuni e contestazioni in una stagione comunque chiusa con un titolo. Per l’Inter, invece, vincere all’Olimpico significherebbe impreziosire un 2026 già vissuto da protagonista e mettere in bacheca un altro trofeo.

Lazio per il riscatto, Inter per il double

La Lazio arriva alla finale con la necessità di dare un senso diverso al proprio finale di stagione. Il percorso in Coppa Italia ha offerto ai biancocelesti una via alternativa per ritrovare entusiasmo e obiettivi, in un’annata nella quale il rapporto con l’ambiente è stato spesso attraversato da tensioni.

La contestazione dei tifosi, destinata a fermarsi almeno per la notte della finale, resta sullo sfondo. All’Olimpico, però, la priorità sarà il campo: novanta minuti per provare a salvare la stagione, conquistare un trofeo e tornare in Europa dalla porta principale della coppa nazionale.

L’Inter, al contrario, si presenta alla finale con la forza di chi ha già messo in bacheca lo scudetto. Il successo in campionato ha certificato la solidità del percorso nerazzurro, ma la Coppa Italia rappresenta l’occasione per completare il lavoro e dare ulteriore peso alla stagione.

Il precedente all’Olimpico e il peso della partita secca

A rendere ancora più carica la vigilia c’è anche il precedente recente tra le due squadre. Pochi giorni fa l’Inter ha vinto 3-0 all’Olimpico contro la Lazio, lasciando un segnale pesante in vista della finale.

Il risultato, però, non basta a definire l’equilibrio della sfida di stasera. Una finale resta una partita diversa: si gioca sui dettagli, sulla gestione emotiva, sugli episodi e sulla capacità di reggere la pressione.

Per la Lazio sarà fondamentale evitare che il ricordo dell’ultima sconfitta condizioni l’approccio alla gara. Per l’Inter, invece, il rischio sarà pensare che il copione possa ripetersi con la stessa naturalezza.

Dal governo ai vertici dello sport: gli ospiti attesi in tribuna

La finale richiamerà all’Olimpico anche una lunga lista di rappresentanti delle istituzioni, dirigenti sportivi e volti noti. In tribuna sono attesi il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo.

Allo stadio dovrebbero esserci anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e i senatori Adriano Galliani e Maurizio Gasparri.

Presenti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli con l’amministratore delegato Luigi De Siervo, e il presidente della Federtennis Angelo Binaghi, in questi giorni impegnato con l’organizzazione degli Internazionali al Foro Italico.

Malagò e Abete all’Olimpico dopo le candidature alla Figc

Tra gli ospiti attesi figurano anche Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, che nelle scorse ore hanno ufficializzato le rispettive candidature alla presidenza della Figc.

La loro presenza arriva in una fase delicata per il calcio italiano, segnata dal dibattito sul rilancio del movimento e dalle parole pronunciate alla vigilia dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante l’incontro al Quirinale con Lazio e Inter.

Mattarella ha definito la finale «un giorno di festa dell’intero sistema che appassiona i nostri cittadini», sottolineando come lo spettacolo possa servire «soprattutto ai giovani, per innamorarsi sempre più del calcio». Il Capo dello Stato ha espresso anche rammarico per la lunga assenza della Nazionale dai grandi appuntamenti mondiali, auspicando che la partita possa dare «il segno di una fase di ripresa e riavvio del nostro calcio».

Lotito e Marotta, presenti anche dirigenti e volti della Serie A

Non mancheranno i vertici dei due club finalisti. Per la Lazio sarà presente il presidente Claudio Lotito, mentre l’Inter sarà rappresentata dal presidente Giuseppe Marotta e dal vicepresidente Javier Zanetti.

All’Olimpico è attesa anche una rappresentanza di altre società di Serie A: dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis all’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi, passando per l’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali e il Director of Football Strategy della Juventus Giorgio Chiellini.

Tra i volti noti è segnalata la presenza di Paolo Bonolis, tifoso dell’Inter. In tribuna anche Paolo Maldini, atteso sugli spalti per seguire da vicino il figlio Daniel, e Roberto Mancini, tecnico legato nella sua carriera a entrambe le squadre in campo e ct dell’Italia campione d’Europa nel 2021.

Sullo sfondo la bagarre per il derby

La finale arriva in un clima già acceso per la bagarre sul rinvio del derby Roma-Lazio, spostato a lunedì 18 maggio alle 20.45 dopo il provvedimento del Prefetto di Roma. Una decisione che ha provocato la dura reazione della Lega Serie A, preoccupata per gli effetti sulla contemporaneità delle ultime giornate e sul calendario di più partite.

Il tema, già affrontato su La Capitale, resta però laterale rispetto alla partita di stasera. All’Olimpico l’attenzione torna sul campo: Lazio e Inter si giocano la Coppa Italia, un obiettivo europeo e il peso simbolico di una stagione intera.

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