
Un nuovo strumento per monitorare l'illegalità nel Lazio verrà presentato oggi nella sala «Laudato Si» in Campidoglio. Si tratta dell’Osservatorio antimafia del Lazio, un progetto multidisciplinare che vede uniti sindacati, accademici e reti studentesche con l'obiettivo di trasformare l'analisi dei dati in azioni di contrasto allo sfruttamento e ai poteri criminali.
L’iniziativa è il risultato di un lavoro di rete che coinvolge la Cgil Roma Lazio, il sindacato di polizia Silp Cgil, le associazioni Libera, DaSud, MediaCivico, Tempi Moderni e la Rete degli Studenti, insieme all'impegno di Franco La Torre e Giuliano Benincasa.
Secondo i promotori, l'obiettivo primario è quello di offrire una risposta strutturata alle criticità dei territori: «Sindacati, associazioni, accademici e studenti presenteranno l’Osservatorio come ulteriore strumento di contrasto all’illegalità, con proposte concrete che possano incidere maggiormente su corruzione e criminalità».
L’Osservatorio non si configurerà come un ente di studio distaccato, ma come un luogo di elaborazione collettiva. L’intento è quello di unire l’analisi tecnica dei fenomeni criminali alla tutela dei diritti civili e sociali. I fondatori sottolineano come il contrasto alle mafie sia strettamente legato alla trasparenza amministrativa e alla promozione di un lavoro dignitoso.
«L’Osservatorio non è un luogo neutro» – spiegano gli organizzatori – «è uno spazio di impegno e di costruzione di alternative, nato per tenere insieme denuncia e proposta, tutela dei diritti e contrasto ai poteri criminali». L’attività si concentrerà quindi sulla raccolta di dati per trasformarli in conoscenza condivisa, utile a far emergere situazioni di sfruttamento che spesso rimangono sommerse.
La struttura dell’Osservatorio è concepita per essere aperta e partecipata, pronta ad accogliere nuove adesioni da parte di organizzazioni che ne condividano le finalità. L'idea è quella di creare un ponte solido tra il mondo della ricerca, il sindacato e le istituzioni, partendo dal presupposto che «la legalità è inseparabile dalla giustizia sociale».
L'appuntamento di oggi rappresenterà dunque il primo passo formale per rafforzare gli strumenti di controllo e monitoraggio nei settori dell’economia e del lavoro, settori in cui la pressione delle mafie si fa più insistente.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi