
Rendering del Parco del Mare di Ostia (Comune di Roma)
Prende ufficialmente il via la trasformazione del lungomare di Ostia. Sono partiti i primi cantieri del Parco del Mare, il progetto di riqualificazione urbana e ambientale destinato a ridisegnare il volto del litorale romano attraverso la rinaturalizzazione delle aree costiere, la creazione di nuovi spazi pubblici e un forte incremento delle superfici verdi.
Le attività operative sono iniziate nei giorni scorsi nell’area compresa tra via dei Quinqueremi e il Canale dei Pescatori. I tecnici incaricati da Anas, soggetto attuatore dell’intervento, hanno delimitato le zone di cantiere e avviato le operazioni preliminari alla realizzazione del nuovo ponte sul canale. Sul lato opposto sono già state effettuate le prime demolizioni e predisposte le aree necessarie alla costruzione della seconda spalla dell’infrastruttura. Nei prossimi giorni entreranno nel vivo i lavori di scavo, mentre proseguirà l’allestimento delle altre aree interessate dall’intervento. I cantieri si estenderanno progressivamente fino alla Rotonda di Ostia, interessando anche le strade interne parallele al lungomare e la realizzazione di nuovi parcheggi alla fine di via Cristoforo Colombo, con una capacità prevista di almeno 1.800 posti auto.
Durante la stagione estiva le attività saranno necessariamente ridotte per limitare l’impatto sull’afflusso dei bagnanti verso il mare di Roma. Con l’autunno, invece, è previsto l’avvio della fase più intensa dei lavori, che interesserà direttamente il lungomare.
Il progetto punta alla rigenerazione di oltre 7,4 chilometri di costa, nel tratto compreso tra piazzale Magellano e piazza Cristoforo Colombo. L’obiettivo è ricostruire un ecosistema dunale capace di ristabilire il rapporto tra spiaggia e ambiente naturale, oggi compromesso dalla presenza di vaste superfici asfaltate. L’intervento prevede infatti la rimozione del 55 per cento delle aree impermeabilizzate situate tra il lungomare e gli edifici residenziali. Complessivamente saranno eliminati circa 150 mila metri quadrati di asfalto, oggi occupati da ex parcheggi, aree degradate e spazi inutilizzati. In alcuni tratti verrà modificato anche il tracciato della viabilità, che sarà arretrato per consentire la continuità tra l’arenile e il nuovo sistema di dune sabbiose.
Accanto alla rinaturalizzazione del litorale è previsto un importante piano di forestazione urbana. Saranno messi a dimora migliaia di arbusti tipici della macchia mediterranea e almeno duemila nuovi alberi, con un incremento stimato del 150 per cento delle aree verdi presenti nel quadrante. Il nuovo Parco del Mare comprenderà inoltre piste ciclabili, percorsi pedonali e quindici piazze attrezzate dedicate allo sport, al tempo libero e alla socialità.
L’investimento complessivo supera i 54 milioni di euro: 24 milioni sono stati stanziati dalla Regione Lazio e 30 milioni dal Comune di Roma. Secondo l’assessore capitolino all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, si tratta di un’opera strategica destinata a cambiare profondamente il rapporto tra la città e il suo mare, frutto di un percorso condiviso tra Campidoglio e Regione.
La conclusione dei lavori e l’apertura del Parco del Mare sono previste entro la fine del 2028. Un intervento che punta a restituire ai cittadini uno dei tratti più importanti del litorale romano, trasformandolo da asse viario a grande parco costiero affacciato sul mare.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi