Roma, 25 luglio 2026
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Paura a Ostia, due sub non riescono a rientrare a riva: decisivo il salvataggio della Guardia Costiera

Attimi di paura a Ostia, dove due subacquei sono rimasti bloccati dalla corrente davanti al Canale dei Pescatori. Decisivo il rapido intervento della Guardia Costiera

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Paura a Ostia, due sub non riescono a rientrare a riva: decisivo il salvataggio della Guardia Costiera

Momenti di forte apprensione questa mattina nelle acque di Ostia, dove due sub sono rimasti bloccati dalla corrente mentre si trovavano davanti all’imboccatura del Canale dei Pescatori. La situazione ha richiesto un immediato intervento della Guardia Costiera, che è riuscita a raggiungerli e a portarli in salvo prima che la situazione potesse aggravarsi.

L’allarme è scattato intorno alle 6 del mattino, quando alla sala operativa della Capitaneria di Porto è arrivata la segnalazione di due persone in evidente difficoltà, incapaci di tornare autonomamente verso la riva.

Il salvataggio nelle acque di Ostia

Ricevuta la richiesta di soccorso, la Guardia Costiera ha inviato immediatamente due mezzi navali nell’area interessata. A bordo delle unità operative erano presenti anche i sommozzatori specializzati, che hanno iniziato le ricerche nello specchio d’acqua davanti al Canale dei Pescatori.

Dopo pochi minuti i soccorritori hanno individuato i due subacquei, che nel frattempo erano riusciti a evitare di essere trascinati al largo aggrappandosi a una boa. La forza della corrente, però, impediva loro di raggiungere la costa con le proprie forze.

Una volta raggiunti, i militari li hanno recuperati a bordo delle imbarcazioni e trasferiti rapidamente verso terra, mettendo fine a una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

I controlli del personale sanitario

Dopo il recupero, i due sub sono stati affidati ai sanitari del 118, intervenuti sul posto per verificare le loro condizioni di salute.

I medici hanno effettuato tutti gli accertamenti previsti in questi casi, escludendo complicazioni dovute alla permanenza in acqua o allo sforzo sostenuto durante il tentativo di resistere alla corrente. Entrambi sono risultati in buone condizioni e non hanno avuto bisogno di ulteriori cure ospedaliere.

Correnti marine pericolose

L’episodio conferma quanto le correnti possano rappresentare un rischio anche per chi pratica immersioni e chi possiede dimestichezza con l’ambiente marino. In particolare, le aree vicine ai canali e alle foci possono presentare movimenti d’acqua improvvisi e particolarmente intensi, capaci di mettere in difficoltà anche i subacquei più esperti.

Per questo motivo le autorità raccomandano sempre di verificare le condizioni meteomarine prima di entrare in acqua, pianificare attentamente ogni immersione e non sottovalutare eventuali cambiamenti delle correnti durante l’attività.

L’intervento di questa mattina dimostra ancora una volta l’importanza della tempestività dei soccorsi in mare. Grazie al rapido coordinamento della Guardia Costiera e alla professionalità degli equipaggi intervenuti, i due subacquei sono stati recuperati in sicurezza e riportati a terra senza conseguenze.

L’operazione si è conclusa con un lieto fine, ma rappresenta anche un richiamo alla prudenza per tutti gli appassionati di attività subacquee e sportive lungo il litorale romano, soprattutto nei tratti di costa dove le correnti possono diventare particolarmente insidiose.

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