Roma, 2 ottobre 2026
ultime notizie
Cultura

Prende forma il Carme: il punto sugli oltre 80 progetti per il nuovo Centro Archeologico Monumentale dai Fori al Circo Massimo

Presentato lo stato di avanzamento del programma da 200 milioni di euro: oltre ottanta interventi tra cantieri Pnrr, Giubileo e fondi pubblici per trasformare il cuore antico della Capitale in un grande sistema urbano pedonale e sostenibile

di Anita Armenise TEMPO DI LETTURA 2'
Prende forma il Carme: il punto sugli oltre 80 progetti per il nuovo Centro Archeologico Monumentale dai Fori al Circo Massimo

«Il Centro Archeologico Monumentale di Roma è un intervento di portata storica che trasforma in profondità il cuore antico della Capitale, valorizzandone spazi unici al mondo». Con queste parole il sindaco Roberto Gualtieri ha aperto la presentazione odierna al Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano, facendo il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Carme, il programma di trasformazione urbana che si estende da piazza Venezia ai Fori Imperiali, dal Colosseo al Palatino, dal Celio alle Terme di Caracalla, fino al Circo Massimo e al Campidoglio.

Un’operazione imponente che poggia su oltre 80 interventi tra opere già concluse, cantieri in corso e progetti in fase di elaborazione, finanziati grazie alle risorse del Pnrr, del Giubileo e a ulteriori fondi pubblici, per un investimento complessivo che si attesta intorno ai 200milioni di euro.

La nuova passeggiata archeologica e l'Anello pedonale

Il primo tassello della trasformazione ha preso il via nel 2024 con il concorso internazionale vinto dal raggruppamento guidato dallo studio Labics insieme a Openfabric e Orizzontale. Fulcro del progetto è la creazione della Nuova Passeggiata Archeologica e di un grande anello pedonale finalizzato a riconnettere i principali monumenti, dai Fori al Colosseo, a San Gregorio, al Circo Massimo, al Velabro, a San Teodoro e al Campidoglio.

Sotto il profilo infrastrutturale un contributo chiave arriva dal progetto di fattibilità tecnico ed economica redatto da Risorse per Roma, incentrato sulla riqualificazione delle pavimentazioni e delle infrastrutture viarie che cingono il Parco Archeologico del Colosseo.

Per quanto riguarda via dei Fori Imperiali, nel tratto compreso tra largo Corrado Ricci e l’innesto di via Labicana, a seguito dei lavori per la nuova fermata della Metro C, l'area è interessata da un’ampia pedonalizzazione e riqualificazione. Il progetto prevede il rifacimento della pavimentazione stradale e dei marciapiedi con la rettifica e l'eliminazione dei cordoli spartitraffico, oltre alla riqualificazione dell'area a verde tra via Nicola Salvi e via dei Fori Imperiali, superando l’idea dei Fori come semplice quinta teatrale da osservare a distanza.

Quanto all'Anello Pedonale, l'intervento ha interessato la pedonalizzazione di via dei Cerchi tramite l'eliminazione del marciapiede lato Palatino e la riconfigurazione della corsia stradale, la creazione di percorsi protetti su via di San Teodoro e via del Foro Romano, e la pedonalizzazione di via di Monte Tarpeo e via San Pietro in Carcere. Strade storiche come via di San Gregorio e via dei Cerchi vengono così trasformate in aree protette e ciclabili, coniugando sicurezza stradale, attenzione ai materiali e valorizzazione delle visuali panoramiche.

Dettagli e cantieri strategici, dai Fori Imperiali al Campidoglio

Il programma di interventi del Carme si sviluppa attraverso una fitta rete di cantieri distribuiti per ambiti territoriali, capaci di coniugare il recupero monumentale con la rigenerazione urbana.

Lungo l'asse dei Fori Imperiali sono in corso i lavori per la nuova passeggiata archeologica, caratterizzata da un disegno delle pavimentazioni in sampietrini, travertino, basalto e calcestre, dove le fasce in travertino riproducono il perimetro degli antichi Fori per svelarne l'orientamento originario.

Nello stesso settore si sta completando il tratto verso il Colosseo con la posa di circa 500 mila sampietrini su un sottofondo rinforzato e l'eliminazione dei dislivelli stradali, mentre procedono l'ampliamento degli scavi nel giardino di largo Corrado Ricci per portare alla luce il settore nord-orientale del Templum Pacis e la realizzazione di passerelle e ascensori per collegare i Fori Imperiali ai Mercati di Traiano.

Tra le opere già concluse il restauro del muro di fondo del Foro di Augusto, alto ben 33 metri e un tempo protetto contro gli incendi della Suburra, il recupero della Corte porticata sud del Foro di Traiano con la ricostruzione parziale di colonne in marmo cipollino, e la musealizzazione della Biblioteca Occidentale nella Basilica Ulpia, arricchita da percorsi multimediali.

Spostandosi verso Colle Oppio, il Celio e il Circo Massimo, il piano ha già restituito alla cittadinanza gioielli restaurati come la galleria sotterranea delle Terme di Traiano con l'affresco della "Città Dipinta" e il grande mosaico murario, oltre alla cisterna delle Sette Sale e alle aree verdi del parco di Colle Oppio. Sul fronte della mobilità dolce e della cucitura urbana, l'anello pedonale del Carme vede la conclusione di interventi cruciali su via di San Teodoro, via del Foro Romano e via dei Cerchi, dove l'allargamento dei marciapiedi e la realizzazione di percorsi ciclopedonali riducono l'impatto divisivo del traffico veicolare. Anche il Campidoglio è protagonista della trasformazione grazie al restauro conservativo dei Grottoni, dell'Insula dell'Aracoeli, dei prospetti dei tre Palazzi Capitolini e dei gruppi scultorei dei Dioscuri, che restituiscono piena dignità e splendore al colle più famoso di Roma.

Dai Fori di Augusto e Traiano al Templum Pacis

Accanto alla riqualificazione degli spazi aperti, il programma del Carme prevede interventi di restauro e valorizzazione monumentale di alto profilo. Tra le opere spiccano il restauro del muro di fondo del Foro di Augusto, alto ben 33 metri e un tempo separato dalla Suburra, la ricostruzione di una porzione della Corte Porticata del Foro di Traiano e l’apertura al pubblico della Biblioteca occidentale dello stesso complesso, gli scavi archeologici di via Alessandrina e del settore nord-orientale del Templum Pacis, e il recupero del collegamento tra Campo Carleo e Sant’Urbano con la realizzazione di nuovi ambienti coperti musealizzati.

Molti tasselli sono già realtà grazie ai nuovi percorsi ciclopedonali di via di San Gregorio e via dei Cerchi, realizzati nell'ambito del GRAB, e agli itinerari di sosta in via di San Teodoro, via del Foro Romano e via della Consolazione, che restituiscono oggi una continuità paesaggistica e pedonale senza precedenti tra il Colosseo e il Campidoglio.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice