Roma, 29 maggio 2026
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Rifiuti ingombranti: l'inciviltà dei romani costa cara alla città, ma crescono i cittadini virtuosi

Nel 2025 rimosse oltre 2.500 tonnellate di ingombranti dal suolo pubblico. Crescono però le richieste per Riciclacasa e la partecipazione dei cittadini ai servizi di raccolta

Questo contenuto è realizzato in collaborazione con AMA SpA
Rifiuti ingombranti: l'inciviltà dei romani costa cara alla città, ma crescono i cittadini virtuosi

“L’azione di uno danneggia tutti” è il claim della nuova campagna decoro lanciata da AMA questa settimana per sensibilizzare i cittadini a un maggiore rispetto della città.

Il contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti e all’inciviltà può sembrare una lotta impari e inarrestabile. Alcuni dati sembrano confermare questa impressione: lo scorso anno AMA ha dovuto rimuovere dal suolo pubblico oltre 2.500 tonnellate solo di ingombranti.

A queste si aggiungono, sempre nel 2025, oltre 136 interventi di bonifica per discariche abusive sul territorio.

Un trend che prosegue nel primo quadrimestre del 2026, nel quale sono stati già effettuati 44 interventi di rimozione dei rifiuti e sono state rimosse circa 370 tonnellate di ingombranti abbandonati sul territorio.

È importante sottolineare che le operazioni di rimozione delle discariche abusive sono piuttosto complesse e onerose. Oltre a finanziamenti ad hoc, extra Ta.Ri. e quindi legati allo stanziamento di fondi aggiuntivi a carico della collettività, coinvolgono più soggetti istituzionali e richiedono l’impiego di personale e mezzi speciali, come bobcat, escavatori, casse ragno e trattori.

Crescono i cittadini che usano i servizi AMA

Eppure, i segnali positivi che indicano un’inversione di tendenza non mancano.

Solo a febbraio di quest’anno AMA ha registrato un incremento di quasi il 15% delle richieste lavorate riguardanti Riciclacasa, il servizio di ritiro a domicilio di mobili, RAEE di grandi dimensioni, legno, metalli e altri rifiuti.

Un dato che racconta come siano sempre di più i cittadini attenti all’ambiente e consapevoli dell’importanza di smaltire correttamente i rifiuti.

A questi si aggiungono le migliaia di romane e romani che partecipano alle raccolte del weekend - Ama il tuo quartiere, oppure si recano presso i Centri di raccolta fissi.

Manzi: «Serve la collaborazione attiva di ognuno»

«L’abbandono dei rifiuti sul suolo pubblico è un fenomeno complesso, che spesso va oltre la semplice inciviltà per toccare dinamiche di vera illegalità», spiega Bruno Manzi, presidente AMA, sottolineando che l’azienda è «fortemente impegnata, in stretto coordinamento con Roma Capitale, nelle attività di contrasto al degrado urbano e agli scarichi abusivi».

Manzi ricorda inoltre che gli sforzi per andare incontro alle esigenze dei cittadini sono «massimi, come dimostrano il potenziamento dei servizi di ritiro a domicilio, l’apertura di nuovi centri di raccolta e gli appuntamenti del weekend nei quartieri».

«Tuttavia, per vincere questa battaglia abbiamo bisogno della collaborazione attiva di ognuno: solo attraverso una reale sinergia e un forte senso di corresponsabilità riusciremo a tutelare e valorizzare il bene comune», conclude il presidente di AMA.

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