
Roma avrà una piazza dedicata alla Costituzione repubblicana del 1948. La nuova denominazione riguarderà lo spazio della riqualificata area pedonale attigua a piazza della Repubblica, di fronte alla Sala Ottagonale del Museo Nazionale Romano. La proposta è stata avanzata dal consigliere Giovanni Caudo ed è stata approvata dalla Commissione toponomastica di Roma Capitale, riunita nella giornata del 17 settembre. Per procedere sarà però necessario acquisire il parere positivo della Soprintendenza di Stato. La nuova intitolazione alla Carta costituzionale si inserisce in un pacchetto di decisioni che riguarda diversi luoghi della Capitale e personalità legate alla storia culturale, civile e sociale del Paese.
Tra le proposte approvate c’è anche quella di dedicare una strada a Carlo Casalegno, giornalista vittima del terrorismo. La proposta è stata presentata dal consigliere Dario Nanni. Approvata inoltre una nuova intitolazione a Tullio De Mauro, linguista ed ex ministro dell’Istruzione. In questo caso la proposta è arrivata direttamente dall’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, su indicazione del sindaco Roberto Gualtieri.
Un’altra decisione riguarda la memoria dei lavoratori vittime di due tragedie minerarie: Marcinelle, avvenuta nel 1956, e Arsia, nel 1940. La Commissione ha approvato la nuova denominazione di due giardini all’interno della sede di Villa Lubin, su proposta del Cnel e del presidente professor Renato Brunetta. Le due aree saranno denominate rispettivamente «Giardino Vittime della miniera di Marcinelle: 8 agosto 1956» e «Giardino Vittime della Miniera di Arsia: 28 febbraio 1940». Le nuove intitolazioni vogliono così mantenere nella toponomastica cittadina il ricordo delle vittime delle due tragedie e dei lavoratori coinvolti.
La Commissione toponomastica ha inoltre approvato la proposta di dedicare un tratto viario a Maria Lai, artista tessile, indicata nel comunicato come figura innovativa e precorritrice dell’arte relazionale. L’intitolazione riguarderà un tratto di via dell’Archeologia. Un altro tratto viario, questa volta su via di Bravetta, sarà dedicato alla famiglia Pecci Blunt, mecenati e collezionisti che hanno contribuito alla vita culturale della città. L’area rientra nella toponomastica dedicata alle famiglie storiche romane.
Smeriglio: «Particolarmente soddisfatto»
Tutte le proposte approvate dalla Commissione dovranno ora attendere il vaglio della Prefettura di Roma, prima di poter diventare definitive.
«Sono particolarmente soddisfatto del lavoro svolto dalla Commissione che, all’unanimità, ha scelto di dedicare vie e piazze della nostra città a figure di rilievo come Casalegno e De Mauro – dichiara l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio - a tragedie come quella di Marcinelle e fino all’approvazione di una piazza dedicata alla nostra amata Costituzione del 1948».
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