
Un controllo rafforzato a Tor Bella Monaca e Villaggio Falcone, sul modello della «zona rossa» istituita nei mesi scorsi al Quarticciolo. È la richiesta rivolta al sindaco di Roma Roberto Gualtieri dal presidente del Municipio VI delle Torri, Nicola Franco, che propone un fronte comune con il Campidoglio per chiedere al prefetto di Roma Lamberto Giannini l’adozione del provvedimento. «Al sindaco di Roma Roberto Gualtieri voglio tendere la mano per chiedergli aiuto e condivisione per il bene superiore dei territori che amministriamo», afferma Franco. «Saremo sicuramente più forti insieme se chiedessimo al prefetto di Roma Lamberto Giannini di istituire una zona rossa a controllo rafforzato sia nel quartiere di Tor Bella Monaca che in quello di Villaggio Falcone, esattamente come è stato fatto alcuni mesi fa per Quarticciolo, a pochi chilometri di distanza».
Secondo il presidente del Municipio VI, la richiesta dovrebbe essere avanzata congiuntamente da Municipio e Campidoglio, mettendo da parte le appartenenze politiche. «Dovremmo chiederlo insieme perché la sicurezza dei cittadini è un valore trasversale a ogni forza politica e che deve vedere gli amministratori uniti nella lotta alla criminalità, per riportare la legalità dove oggi purtroppo regna l’illegalità», sostiene Franco. La richiesta arriva mentre entrambi i quartieri sono interessati, secondo il presidente municipale, da importanti interventi e progetti di trasformazione urbana e sociale.
Franco cita in particolare Tor Bella Monaca, dove è in corso il percorso di riqualificazione urbanistica del comparto R5 di via dell’Archeologia, finanziato attraverso i fondi del Pnrr sbloccati dal Governo Meloni. «Tor Bella Monaca e Villaggio Falcone sono due quartieri su cui stanno avvenendo importanti trasformazioni», afferma. «A Tor Bella Monaca, tramite i fondi del Pnrr sbloccati dal Governo Meloni, il comparto R5 di via dell’Archeologia sta per essere finalmente riqualificato urbanisticamente». L’obiettivo, aggiunge, è arrivare nei prossimi mesi alla conclusione dei lavori: «Tra pochi mesi smonteremo i ponteggi e l’aspetto del grigio serpentone lascerà per sempre spazio ad abitazioni molto più dignitose».
Per Franco, però, la trasformazione degli edifici deve essere accompagnata da un intervento sul tessuto sociale e sul controllo del territorio. Il rischio, sostiene, è che la riqualificazione edilizia non produca un cambiamento reale se non viene affrontato il problema delle occupazioni illegali e dello spaccio. «Ma se alla riqualificazione urbana non attuiamo una riqualificazione sociale, ovvero controllando chi lì abita illegalmente, dove oggi le abitazioni sono occupate da spacciatori che ne hanno fatto centrali operative dello spaccio, è logico che le palazzine saranno nuove fuori ma dentro tutto sarà come prima», afferma. Franco sintetizza il rischio con un’immagine molto netta: «Avremo consegnato un quartiere più nuovo a chi vive di illegalità: un supermercato degli spacciatori».
Il presidente del Municipio VI collega la richiesta di una zona rossa anche alla situazione di Villaggio Falcone, dove è in corso l’iter per individuare una sede destinata alla Polizia di Stato. «Discorso analogo per Villaggio Falcone, dove oggi scade il bando per l’individuazione dei locali da consegnare alla Polizia di Stato per l’istituzione del nuovo Commissariato di Polizia di Ponte di Nona», spiega Franco. Il nuovo commissariato, aggiunge, «grazie al Questore Roberto Massucci è già stato creato su carta». Franco annuncia inoltre che «importanti iniziative e fondi stanziati» saranno presto presentati dal Governo Meloni, che, secondo il presidente municipale, «crede fortemente nella riqualificazione urbana e sociale».
La richiesta finale è quindi quella di un coordinamento tra le istituzioni per accompagnare gli interventi urbanistici con misure di sicurezza e contrasto alla criminalità. «Per questi motivi chiedo al sindaco di Roma Roberto Gualtieri di fare un fronte comune contro l’illegalità, per dare impulso nuovo alla riqualificazione sociale dei nostri territori e restituire ai cittadini onesti quartieri da vivere», conclude Franco. Il presidente del Municipio VI lancia quindi direttamente l’appello al Campidoglio: «Altrimenti, ogni nostro sforzo sarà stato vano e avremo lasciato queste zone pieni di criminali e spacciatori. Sindaco Gualtieri, facciamo questo percorso insieme: chiediamo al prefetto di Roma Giannini l’ordinanza per istituire le zone rosse di Tor Bella Monaca e Villaggio Falcone».
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi