
Una nuova frontiera della chirurgia ortopedica arriva nel territorio dei Castelli Romani. L’INI Grottaferrata ha installato VELYS, innovativo sistema robotico dedicato agli interventi di protesi totale e parziale del ginocchio.
Si tratta del primo sistema di questo tipo installato nell’area dei Castelli Romani e nel territorio della ASL Roma 6: un investimento che rafforza l’offerta sanitaria locale e consente ai pazienti di accedere, vicino alla propria residenza, alle più avanzate tecnologie applicate alla chirurgia protesica.
Il sistema assiste il chirurgo durante le diverse fasi dell’operazione, fornendo misurazioni e informazioni in tempo reale. Attraverso una telecamera a infrarossi e alcuni sensori ottici vengono raccolti dati sull’anatomia del ginocchio, sull’allineamento dell’articolazione e sui suoi movimenti.
Queste informazioni permettono al medico di pianificare il posizionamento della protesi in base alle caratteristiche del singolo paziente, valutando durante l’intervento anche la stabilità dell’articolazione e il bilanciamento dei legamenti.
La programmazione viene effettuata direttamente in sala operatoria e non richiede una Tac preoperatoria dedicata. Il piano chirurgico può inoltre essere modificato nel corso dell’operazione sulla base dei dati acquisiti.
«Nel DNA del Gruppo INI ci sono da sempre la ricerca, l’innovazione e la volontà di mettere le migliori tecnologie al servizio dei pazienti», spiega Alessandro Marconi, responsabile dell’Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’INI Grottaferrata.

Alessandro Marconi, responsabile dell’Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’INI Grottaferrata
«In un settore in continua evoluzione come quello della chirurgia protesica, l’installazione di VELYS rappresenta un importante passo verso il futuro, perché permette di integrare l’esperienza e la capacità decisionale dell’ortopedico con la precisione della tecnologia robotica».
La tecnologia consente di adattare il posizionamento dell’impianto alla morfologia e alla funzionalità del ginocchio del paziente, cercando di preservare il più possibile i tessuti e di ottenere un corretto equilibrio dell’articolazione.
«La precisione del sistema ci consente di intervenire in maniera estremamente accurata, preservando quanto più possibile i tessuti e ricercando il miglior equilibrio dell’articolazione», aggiunge Marconi.
«L’obiettivo è ottenere un ginocchio stabile, funzionale e il più possibile vicino alla biomeccanica naturale del paziente. Questa maggiore personalizzazione può contribuire a ridurre il dolore postoperatorio, agevolare il percorso riabilitativo e favorire un ritorno più rapido alle attività quotidiane, sempre in relazione alle condizioni cliniche individuali».

INI Grottaferrata
L’utilizzo del sistema robotico può riguardare non soltanto i pazienti anziani, ma anche persone più giovani affette da artrosi o da altre patologie articolari che limitano in maniera significativa la mobilità.
«Oggi incontriamo frequentemente pazienti di cinquanta o sessant’anni che chiedono non soltanto di eliminare il dolore, ma di recuperare una buona qualità di vita e tornare alle proprie attività», sottolinea Luca Contardi, ortopedico dell’INI Grottaferrata.
«Con la chirurgia tradizionale era spesso il paziente a doversi adattare alla protesi. La tecnologia robotica consente invece di compiere il percorso opposto: è il posizionamento dell’impianto a essere personalizzato in funzione dell’anatomia e della morfologia del singolo paziente».
Il sistema non sostituisce il medico, che conserva il pieno controllo dell’operazione e delle decisioni chirurgiche. Il robot mette a disposizione dati oggettivi che possono essere utilizzati per verificare e correggere il piano di intervento.
«Il robot fornisce dati aggiornati in tempo reale, permettendoci di verificare le scelte effettuate e di apportare regolazioni durante l’operazione», conclude Contardi. «Questo significa poter ricercare con maggiore precisione l’allineamento, la stabilità e il corretto bilanciamento del ginocchio».
L’installazione di VELYS rientra nel percorso di innovazione tecnologica avviato dal Gruppo INI nelle proprie strutture e rafforza l’offerta dell’INI Grottaferrata nel settore della chirurgia ortopedica e protesica.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi