
L’Assemblea capitolina ha approvato una mozione che impegna l’amministrazione comunale a istituire un tavolo tecnico dedicato ai Poli civici integrati di mutualismo solidale, una delle innovazioni amministrative introdotte dalla giunta guidata da Roberto Gualtieri. L’atto, presentato dai consiglieri capitolini Tiziana Biolghini e Giovanni Caudo di Roma Futura, punta a migliorare la programmazione delle attività sul territorio, il coordinamento tra i soggetti coinvolti e la mappatura dei bisogni delle comunità locali.
Secondo quanto previsto dalla mozione, il tavolo tecnico dovrà riunire i diversi attori che operano nei Poli civici: pubblica amministrazione, associazioni di volontariato, enti del Terzo settore, organizzazioni di promozione sociale, rappresentanze sindacali e operatori economici. L’obiettivo è favorire uno scambio costante di informazioni e una pianificazione condivisa delle attività, individuando per ciascun territorio le priorità di intervento e le esigenze emergenti della popolazione.
Per i promotori della mozione, i Poli civici rappresentano uno strumento importante per rafforzare inclusione sociale e partecipazione. «I Poli civici integrati di mutualismo solidale costituiscono una grande opportunità di uguaglianza, inclusione, partecipazione e sostenibilità e sono espressione di una politica che mette al centro le persone», spiegano Biolghini e Caudo. I due consiglieri sottolineano inoltre come questi spazi di prossimità consentano di intercettare più facilmente le necessità delle comunità locali e di costruire servizi più aderenti ai bisogni reali dei cittadini.
La mozione prevede che all’interno del tavolo tecnico vengano condivisi la programmazione delle attività territoriali, l’individuazione dei temi prioritari nei diversi quartieri e le rilevazioni sui bisogni delle comunità. Questi elementi dovranno costituire la base per definire obiettivi e interventi necessari a garantire servizi sociali più efficaci e mirati.
«Un tavolo tecnico di questo tipo è un’opportunità di crescita e condivisione per tutti», affermano ancora Biolghini e Caudo. Secondo i consiglieri, il nuovo organismo potrà contribuire a realizzare il modello della “città dei 15 minuti”, favorendo una maggiore vivibilità urbana e rafforzando il senso di appartenenza dei cittadini alla comunità. «È un volano necessario che ci avvicina a un’idea di città policentrica e funzionale, aiutando le persone a sentirsi meno sole e maggiormente al centro della cosa pubblica», concludono.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi