
Un’opportunità per il territorio. Così la Ugl Salute definisce la possibile riapertura del San Raffaele di Velletri, struttura sanitaria chiusa da tempo e al centro di un confronto istituzionale molto atteso. Il tema è stato affrontato in un incontro convocato in Regione, a cui il sindacato ha partecipato rappresentato dal segretario nazionale Gianluca Giuliano e dal vicesegretario del Lazio Gianluca Gaeta.
«Abbiamo accolto con favore questo momento di dialogo – dichiara Giuliano – perché la riattivazione del San Raffaele rappresenterebbe un’opportunità concreta per alleggerire la pressione sulle strutture pubbliche limitrofe, oggi messe a dura prova da carenze di personale, sovraccarichi assistenziali e liste d’attesa sempre più critiche. Restituire operatività a un presidio come questo significherebbe rafforzare l’offerta sanitaria del territorio».
Sul piano occupazionale, la Ugl Salute sottolinea l’importanza di una riapertura che possa tradursi in nuove opportunità di lavoro qualificato. «Il ritorno all’attività del San Raffaele – aggiunge Gaeta – avrebbe ricadute positive anche per i lavoratori del settore. Parliamo di posti di lavoro, di professionalità da valorizzare e di un indotto che può tornare a generare occupazione stabile. È fondamentale che ogni passo venga compiuto con trasparenza e con il pieno coinvolgimento delle parti sociali».
Il sindacato ribadisce la propria disponibilità a proseguire il confronto con la Regione Lazio e con tutti gli attori coinvolti, affinché il percorso verso la riapertura possa procedere in modo rapido, concreto e orientato al bene dei cittadini.
«L’obiettivo – concludono Giuliano e Gaeta – è garantire servizi sanitari più accessibili, ridurre la pressione sugli ospedali pubblici e creare nuove opportunità occupazionali. Continueremo a seguire con attenzione ogni sviluppo, pronti a collaborare per una soluzione che rafforzi il sistema sanitario regionale».
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi