Roma, 21 ottobre 2026
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A Vigne Nuove una piazza diventa un lago sospeso

A Vigne Nuove inaugurato Lago sospeso, lo street painting collettivo che trasforma la piazza dell’ex mercato in uno spazio di arte, gioco e inclusione.

di Edoardo Iacolucci TEMPO DI LETTURA 3'
A Vigne Nuove si inaugura “Lago sospeso”, un paesaggio acquatico condiviso tra arte, ecologia e benessere realizzato nell’ambito del progetto europeo WE-Z, dedicato al rapporto tra rigenerazione urbana e salute mentale. Il lago dal drone (D CImaglia)

A Vigne Nuove si inaugura “Lago sospeso”, un paesaggio acquatico condiviso tra arte, ecologia e benessere realizzato nell’ambito del progetto europeo WE-Z, dedicato al rapporto tra rigenerazione urbana e salute mentale. Il lago dal drone (D CImaglia)

Un grande lago colorato, popolato da pesci, coralli, alghe e creature immaginarie, ha trasformato la piazza dell’ex mercato di Vigne Nuove, nel III Municipio di Roma, in un paesaggio acquatico a cielo aperto. Si chiama Lago sospeso l’opera di arte pubblica inaugurata giovedì 15 ottobre in via Rodolfo Valentino 19, nata dalla collaborazione tra artisti, studenti, persone con disabilità e residenti del quartiere.

L'arte qui non si limita a essere osservata, ma invita le persone a partecipare e a immaginare nuovi modi di vivere insieme lo spazio pubblico.

Lo street painting, realizzato da Futurecologies e Studio Andreco, è il risultato di un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Bramante, gli utenti del Polo Lumière del Servizio Disabili Adulti dell'Asl Roma 1, i partecipanti del servizio Tsmree e i cittadini.

L'intervento rientra nel progetto europeo We-Z, dedicato al rapporto tra rigenerazione urbana e salute mentale, con particolare attenzione al benessere emotivo della Generazione Z. L'obiettivo è trasformare uno spazio pubblico in un luogo di incontro, immaginazione e gioco, attraverso un'opera che mette in relazione arte contemporanea, ecologia e inclusione sociale.

Dalla piazza al fiume, un paesaggio acquatico tra i palazzi

Il dipinto si estende sulla pavimentazione della piazza e prosegue lungo i camminamenti che collegano gli edifici di edilizia residenziale pubblica di Vigne Nuove, progettati nel 1972 dallo studio Passarelli per l'allora Iacp, oggi Ater Roma, con il polo dell'Asl Roma 1 di via Dina Galli.

Il grande lago si trasforma progressivamente in un fiume, dando vita a un percorso abitato da piante, molluschi, coralli, pesci e figure fantastiche. Un paesaggio immaginario che introduce la presenza simbolica dell'acqua e della biodiversità tra gli edifici del quartiere.

La scelta dell'elemento acquatico non è casuale. Durante i laboratori preparatori, i partecipanti hanno associato laghi, fiumi e paesaggi sommersi a sensazioni di serenità, cambiamento e benessere. Da queste suggestioni è nata l'idea di un ecosistema condiviso, capace di rappresentare le emozioni e i desideri di chi vive quotidianamente quegli spazi.

Un'opera costruita insieme agli abitanti del quartiere

Alla base di Lago sospeso c'è un laboratorio di co-progettazione realizzato tra febbraio e maggio 2025, coordinato da Andrea Conte, Daniele Cimaglia, Cecilia Daniele, Luisa Fioravanti e Sebastiano De Angelis di Andreco Studio e Futurecologies.

Venticinque partecipanti hanno preso parte agli incontri, raccogliendo racconti, bisogni ed emozioni degli abitanti attraverso momenti di confronto e attività condivise. Il lavoro ha permesso di costruire una rappresentazione collettiva del quartiere, nella quale ogni persona ha potuto contribuire con una propria sensibilità e un segno individuale.

L'intervento nasce dall'idea che l'arte possa contribuire a migliorare la qualità dell'ambiente vissuto e favorire il benessere psicofisico. Colori, forme, stimoli sensoriali e occasioni di socialità diventano così strumenti per ripensare il rapporto tra persone e spazio urbano.

Una piazza di gioco a cielo aperto

Una delle caratteristiche dell'opera è la sua dimensione ludica. Le figure dipinte sulla pavimentazione non sono soltanto elementi decorativi, ma invitano chi attraversa la piazza a inventare percorsi e modalità di movimento.

Già durante i primi attraversamenti successivi alla realizzazione, alcuni ragazzi hanno iniziato spontaneamente a saltare da una figura all'altra, mentre altre persone hanno sperimentato percorsi tra i disegni utilizzando biciclette, monopattini e sedie a rotelle.

Durante i laboratori erano state immaginate anche possibili regole di gioco: attraversare il lago senza toccare il colore blu, passando da una figura all'altra per non bagnarsi i piedi, oppure attribuire proprietà particolari agli animali dipinti, come la possibilità di perdere o guadagnare un turno.

La piazza diventa così uno spazio interattivo e accessibile a diverse forme di partecipazione, nel quale il gioco nasce dall'immaginazione di chi lo attraversa. In occasione dell'inaugurazione sono stati previsti anche laboratori ludico-motori e attività di movimento a cura di Scintille e Futurecologies.

La riqualificazione della piazza dell'ex mercato

L'installazione artistica si inserisce in un intervento più ampio di riqualificazione dello spazio pubblico di Vigne Nuove. Attraverso le risorse del finanziamento europeo, Ater Roma ha provveduto al ripristino della piazza, dei parapetti e delle superfici pedonali, precedentemente in condizioni di forte degrado, predisponendo l'area per accogliere lo street painting.

Secondo quanto riferito dai promotori, la reazione degli abitanti è cambiata nel corso dei lavori. All'iniziale curiosità, accompagnata in alcuni casi da diffidenza, è seguita una partecipazione progressivamente più attiva.

Il progetto punta dunque a intervenire non soltanto sull'aspetto fisico del quartiere, ma anche sulle opportunità di socializzazione e sull'utilizzo quotidiano degli spazi comuni, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle persone più vulnerabili.

Il progetto europeo We-Z tra salute mentale e rigenerazione urbana

Lago sospeso è una delle iniziative sviluppate nell'ambito di We-Z – Emotional Wellbeing of Generation Z: Reconnecting Communities and Spaces through Imperfect Health, progetto sperimentale sostenuto dalla European Urban Initiative – Innovative Actions, nell'ambito del New European Bauhaus, e coordinato dal Municipio III Roma Montesacro.

L'iniziativa coinvolge istituzioni, università, associazioni e realtà culturali con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio urbano, naturale e sociale di Vigne Nuove, promuovendo percorsi di partecipazione, ricerca e innovazione.

Tra i partner figurano la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, l'Università Roma Tre, Ater Roma, l'Asl Roma 1, Avanzi, Officine Zero, Parsec Cooperativa Sociale, Parsec Agricultura, Futurecologies, ArteStudio e Solidarius Italia Impresa Sociale.

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