Roma, 27 maggio 2026
ultime notizie
Economia
Politica

Camera di Commercio e Città Metropolitana rinnovano l’accordo per imprese e sviluppo: 50 milioni per il supercomputer al Tecnopolo

Il protocollo 2026-2028 punta su infrastrutture, investimenti, semplificazione, turismo, formazione e inclusione. Tagliavanti annuncia lo stanziamento per il progetto nell’area tiburtina

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 4'
Camera di Commercio e Città Metropolitana rinnovano l’accordo per imprese e sviluppo: 50 milioni per il supercomputer al Tecnopolo

Camera di Commercio di Roma e Città Metropolitana di Roma Capitale rinnovano il protocollo d’intesa per lo sviluppo economico e la competitività del territorio. L’accordo, valido per il triennio 2026-2028, dà continuità al percorso avviato nel febbraio del 2023 e punta a rafforzare il sostegno al sistema produttivo dell’area metropolitana, dove operano oltre 430mila imprese.

La firma è arrivata dal sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e dal presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti.

A margine dell’intesa, Tagliavanti ha annunciato anche uno degli investimenti più rilevanti dell’ente camerale: 50 milioni di euro per il nuovo supercomputer di Roma, destinato all’area del Tecnopolo tiburtino.

Le sette aree del protocollo

Il nuovo protocollo individua sette grandi aree d’intervento. Al centro ci sono infrastrutture e sviluppo economico, attrazione di investimenti e marketing territoriale, semplificazione amministrativa, eventi di rilievo nazionale e internazionale, cultura, turismo ed eventi sportivi, formazione-lavoro e inclusione-lavoro.

L’intesa viene presentata come un protocollo “aperto”. Camera di Commercio e Città Metropolitana si impegnano infatti a sviluppare un’attività estesa di informazione e ascolto nei confronti di parti sociali, associazioni di volontariato, terzo settore e territori.

L’obiettivo è costruire un lavoro condiviso a supporto della crescita economica, della competitività e della modernizzazione del sistema imprenditoriale romano e metropolitano.

Gualtieri: «Roma è tornata ad attrarre investimenti»

Per Roberto Gualtieri, il rinnovo dell’accordo consolida una collaborazione che ha già prodotto risultati. «Rinnoviamo una collaborazione sul territorio e con il territorio», ha spiegato il sindaco, ricordando come dal 2022 Roma e la sua area metropolitana abbiano saputo mettere a frutto le opportunità offerte dal Pnrr e dalle risorse del Giubileo.

Secondo Gualtieri, gli investimenti hanno consentito di accompagnare una trasformazione della città «che non ha precedenti», con infrastrutture e servizi capaci di ridurre distanze e disparità sociali.

Il sindaco ha sottolineato anche il ruolo della dimensione metropolitana, delle imprese, dei sindacati, dei lavoratori e del Terzo Settore. In questo quadro, ha aggiunto, la Camera di Commercio diventa «co-protagonista della nuova stagione di pianificazione strategica metropolitana», rafforzando un lavoro di supporto integrato su tutto il territorio verso progetti «sempre più innovativi e sostenibili».

Tagliavanti: «Roma ha oltre 430mila imprese»

Per Lorenzo Tagliavanti, il protocollo rappresenta una risposta concreta alla necessità di creare condizioni favorevoli all’attività d’impresa. «Creare le condizioni per un contesto ottimale all’attività di impresa è una delle priorità della nostra Istituzione», ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Roma, indicando nella collaborazione istituzionale lo strumento per sostenere il tessuto produttivo.

Tagliavanti ha ricordato che Roma conta il più grande numero di imprese in Italia, oltre 430mila, e un tasso di crescita «puntualmente migliore di quello nazionale».

Le imprese, ha spiegato, devono essere affiancate nella fase complessa segnata dalle tensioni geopolitiche, dopo il Giubileo 2025 e gli investimenti del Pnrr. La sfida centrale resta quella della doppia transizione, digitale ed ecologica.

Per il presidente della Camera di Commercio, l’area metropolitana di Roma può diventare «un grande laboratorio di innovazione e sostenibilità ambientale», capace di attrarre infrastrutture digitali e di inserirsi con più forza nella competizione internazionale.

Il supercomputer al Tecnopolo tiburtino

A margine della firma, Tagliavanti ha indicato nel nuovo supercomputer di Roma uno dei principali investimenti della Camera di Commercio. Il progetto sorgerà nell’area del Tecnopolo tiburtino, infrastruttura di ricerca e impresa realizzata negli anni dall’ente camerale.

Lo stanziamento previsto dalla Camera di Commercio è di 50 milioni di euro, ma Tagliavanti ha precisato che l’istituzione non intende procedere da sola. «Molte istituzioni pubbliche e private ci hanno dato disponibilità per questo grande progetto», ha spiegato.

Il presidente ha collegato il progetto alla trasformazione in corso legata all’intelligenza artificiale. Parlando della “quinta rivoluzione industriale”, Tagliavanti ha richiamato la necessità di dotarsi delle infrastrutture che guidano questa fase: data center, reti e supercomputer.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice