Roma, 29 ottobre 2026
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Giocattoli, cosmetici e merce contraffatta: maxi sequestro a Roma, oltre 5 milioni di prodotti irregolari

Controlli della Guardia di Finanza nei quartieri Nomentano e Italia: sequestrati anche quasi 4.700 articoli presumibilmente falsi. Scoperti cinque lavoratori in nero, irregolarità fiscali per 235mila euro e una struttura ricettiva con 29 camere finita nel mirino

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Giocattoli, cosmetici e merce contraffatta: maxi sequestro a Roma, oltre 5 milioni di prodotti irregolari

Oltre cinque milioni di prodotti non conformi alle norme di sicurezza, quasi 4.700 articoli presumibilmente contraffatti, cinque lavoratori in nero e irregolarità fiscali e amministrative in numerose attività commerciali. È il bilancio del piano straordinario di controlli condotto dalla Guardia di Finanza nei quartieri Nomentano e Italia, nel Municipio II di Roma. L’operazione, coordinata dal I Gruppo Roma con il coinvolgimento di oltre 60 militari, unità cinofile e Baschi Verdi, ha portato all’esecuzione di 103 interventi.

Sequestrati oltre 5 milioni di prodotti non sicuri

Il dato più rilevante riguarda la sicurezza dei prodotti in vendita. I finanzieri hanno sequestrato 5.101.056 articoli, tra giocattoli, prodotti di cancelleria, casalinghi e decorazioni per Halloween, risultati non conformi alle disposizioni del Codice del consumo. Per le violazioni sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 6mila euro. Altri 4.697 articoli sono stati sequestrati perché ritenuti presumibilmente contraffatti o commercializzati in violazione della normativa sul marchio CE. Tra i prodotti figurano articoli con marchi riconducibili ad Apple, Labubu, Stitch e Crocs. In un minimarket sono stati inoltre sequestrati 36 prodotti per la dermocosmesi e l’igiene personale privi dell’etichettatura prescritta. Nello stesso esercizio sono emerse irregolarità nella vendita di alcolici e nella mancata esposizione dei prezzi al pubblico, con sanzioni complessive per 8.500 euro.

Struttura ricettiva con 29 camere sotto la lente

Gli accertamenti hanno interessato anche il settore turistico. Nel mirino dei finanzieri è finita una struttura con 29 camere e 55 posti letto distribuiti su quattro piani, formalmente suddivisa in sei affittacamere, ciascuno con una propria segnalazione certificata di inizio attività. Secondo quanto emerso dalle verifiche, prenotazioni e offerta ricettiva sarebbero state gestite unitariamente da un solo soggetto giuridico. Sono state irrogate sanzioni amministrative fino a 24.500 euro e la situazione è stata segnalata agli uffici di Roma Capitale, per l’avvio dei procedimenti relativi alla revoca o alla decadenza dei titoli autorizzativi.

Irregolarità fiscali e cinque lavoratori in nero

I controlli su negozi di casalinghi, minimarket, esercizi di vicinato e centri estetici hanno fatto emergere violazioni in dieci casi su 24 verifiche. Tra queste, l’omessa memorizzazione e trasmissione di corrispettivi per complessivi 235mila euro e due casi di mancato collegamento tra il terminale Pos e il registratore telematico. Sul fronte del lavoro, sono stati individuati cinque dipendenti completamente in nero e un lavoratore impiegato con un orario effettivo superiore a quello previsto dal contratto. In un’altra attività commerciale è stata riscontrata l’assenza del documento di valutazione dei rischi.

Controlli anche su sale slot e distributori di carburante

Le verifiche hanno riguardato anche bar e sale slot, dove è stato individuato un apparecchio da gioco in funzione oltre l’orario consentito dalle disposizioni comunali contro la ludopatia. Per la violazione è stata elevata una sanzione di 5mila euro. Nei controlli su due distributori di carburante sono stati accertati cinque casi di mancata comunicazione dei prezzi all’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy, con sanzioni per 2mila euro, oltre a una violazione relativa alla mancata esposizione dei prezzi in modo visibile dalla carreggiata, sanzionata con altri 400 euro. Il dispositivo ha coinvolto anche le principali arterie di accesso ai quartieri: sono stati controllati 59 veicoli e 89 persone, con due violazioni al Codice della strada. L’attività rientra nel piano di controllo economico del territorio e di contrasto alla contraffazione, all’evasione fiscale, al lavoro irregolare e all’abusivismo commerciale, attuato dalla Guardia di Finanza sulla base delle indicazioni emerse nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, su impulso del prefetto di Roma, Lamberto Giannini.

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