Roma, 12 ottobre 2026
ultime notizie
Cultura

Capitale dell’Arte Contemporanea 2028: trionfano Civita di Bagnoregio e Bolsena

Il Presidente della Regione Lazio celebra lo straordinario traguardo raggiunto dalla Tuscia con il progetto «Arte che viene, arte che va» e garantisce il sostegno della Regione per valorizzare il territorio e i giovani talenti

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 2'
Capitale dell’Arte Contemporanea 2028: trionfano Civita di Bagnoregio e Bolsena

Un nuovo riconoscimento accende i riflettori sul patrimonio culturale del Lazio. Civita di Bagnoregio e Bolsena sono state ufficialmente proclamate Capitale italiana dell’arte contemporanea per il 2028.

Un traguardo che premia il progetto d’area "Arte che viene, arte che va" e che ha incassato l'entusiastico plauso del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Un dialogo tra memoria e modernità

In una nota ufficiale il presidente ha espresso grande soddisfazione per la vittoria dei due comuni della Tuscia, evidenziando il valore strategico di un’iniziativa capace di coniugare la storia millenaria del territorio con i linguaggi del presente.

«La proclamazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena è un orgoglio per tutto il Lazio», commenta il presidente Rocca. «Mi congratulo con le amministrazioni comunali e con quanti hanno contribuito al successo del progetto - continua il presidente -. Dalle testimonianze della preistoria nella Grotta Guattari al Circeo alla civiltà etrusca, fino alle espressioni dell’arte contemporanea, il Lazio custodisce un racconto straordinario dell’esperienza umana. Una regione di eterna bellezza, che attraverso la creatività continua ad arricchire il proprio patrimonio e a scrivere nuove pagine della propria storia».

Un’eredità concreta per i giovani e la comunità

L’assegnazione del titolo per il 2028 non sarà un semplice evento passeggero, ma il punto di partenza per uno sviluppo culturale ed economico duraturo. Rocca ha infatti confermato il pieno impegno dell'amministrazione regionale nel supportare il percorso d'avvicinamento al 2028.

«La Regione Lazio accompagnerà questo percorso, perché il riconoscimento lasci un’eredità concreta alle comunità, offrendo nuove occasioni di partecipazione culturale e spazio al talento dei giovani», ha concluso Rocca.

«È particolarmente significativo che il progetto punti sulla formazione dei giovani e su un rapporto vivo tra arte, paesaggio e comunità. È questa la cultura che vuole sostenere la Regione Lazio: capace di coinvolgere le persone, dare spazio al talento e lasciare opportunità che durino nel tempo. Per la Tuscia e per il Lazio si apre una grande occasione di crescita e partecipazione», è il commento dell’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre.

Cultura motore di sviluppo

«La cultura è un motore di sviluppo e uno strumento fondamentale per promuovere le nostre destinazioni anche oltre i circuiti più conosciuti - commenta Elena Palazzo, assessore al Turismo della Regione Lazio -. Continueremo a lavorare per mettere in rete le eccellenze del territorio, sostenere iniziative capaci di generare nuove opportunità e far conoscere, in Italia e nel mondo, la ricchezza delle nostre province. Complimenti alle amministrazioni e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, che dà lustro all’intera regione».

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice