
È stata consegnata nella mattinata di venerdì 7 agosto al Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale la relazione tecnica finale predisposta dal professionista incaricato sul procedimento di acquisto, omologazione e messa in servizio dei nuovi treni metropolitani Hitachi. Il documento è stato immediatamente trasmesso dal Dipartimento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e ad ANSFISA, per le valutazioni e gli adempimenti di competenza.
La relazione contiene la documentazione relativa al procedimento e la certificazione che le prove effettuate hanno avuto esito positivo e che il treno risulta conforme al progetto, nonostante le modifiche apportate. Il documento ricostruisce inoltre l’intero percorso necessario per arrivare alla messa in servizio dei nuovi convogli: dalla programmazione e dalla gara alla progettazione, dalla richiesta del Nulla Osta Tecnico alle attività di costruzione, prova e collaudo, fino al Nulla Osta all’Esercizio e alla fase di pre-esercizio.
«La consegna della relazione e la sua immediata trasmissione a MIT e ANSFISA rappresentano un passaggio decisivo – dichiara l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè – perché ci consente di mettere a disposizione delle autorità competenti un quadro tecnico puntuale dell’intero procedimento». «Parliamo di un percorso particolarmente complesso – prosegue Patanè – nel quale ogni fase è finalizzata a garantire la sicurezza, l’affidabilità e la piena compatibilità dei nuovi convogli con la rete metropolitana».
Ora spetta a MIT e ANSFISA effettuare le valutazioni e le verifiche di competenza. L’obiettivo dell’Amministrazione, sottolinea l’assessore, è accompagnare e, «laddove possibile, accelerare» il percorso autorizzativo, che comprende verifiche, autorizzazioni e collaudi e prevede tempistiche legate alla complessità tecnologica dei convogli, alla loro integrazione con l’infrastruttura esistente e agli adempimenti previsti dalle procedure di sicurezza. «Mantenendo fermo il principio imprescindibile della sicurezza», precisa Patanè, Roma Capitale attende ora le valutazioni delle autorità competenti, alle quali la documentazione è stata trasmessa nella stessa giornata della sua acquisizione.
MIT e ANSFISA effettueranno quindi le prove che riterranno necessarie ai fini del rilascio del NOE, il Nulla Osta all’Esercizio. Una volta ottenuto il via libera, Atac potrà avviare la fase di pre-esercizio, che prevede 5.000 chilometri di percorrenza prima dell’immissione effettiva dei nuovi treni in servizio. Secondo quanto indicato da Patanè, questa fase durerà circa un mese e rappresenterà il passaggio che precederà l’entrata in esercizio dei convogli.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi