
Museo Zoologia Brassense - Musei in Musica (Foto Monkeys Video Lab)
I musei di Roma tornano ad aprire fino a notte fonda accompagnando collezioni e spazi archeologici con concerti e spettacoli dal vivo. Sabato 21 novembre è in programma la sedicesima edizione di Musei in Musica, con aperture straordinarie dalle 20 alle 2 nei Musei Civici e negli altri luoghi culturali che aderiranno alla manifestazione.
Il programma artistico non è ancora stato definito. È stato infatti appena pubblicato da Zètema Progetto Cultura il bando per selezionare gli spettacoli che entreranno nel calendario della serata.
Enti, associazioni, società e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti potranno presentare i propri progetti entro le 12 del 3 novembre 2026.
L’avviso concorrenziale riguarda progetti di animazione culturale e spettacolo dal vivo da realizzare all’interno degli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale.
Le proposte selezionate costituiranno una parte del programma della notte del 21 novembre, trasformando nuovamente musei e siti culturali in palcoscenici diffusi.
«Abbiamo pubblicato il bando proprio per rendere queste progettualità più forti, apprezzate dal pubblico e sostenute da Roma Capitale finanziariamente», spiega l’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio.
Gli operatori interessati dovranno presentare la documentazione richiesta attraverso il portale gare di Zètema entro la scadenza fissata al 3 novembre.
Tra gli spazi civici indicati per la nuova edizione ci sono i Musei Capitolini, la Centrale Montemartini, i Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, il Museo di Roma e il Museo di Roma in Trastevere.
La manifestazione coinvolgerà anche il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo Civico di Zoologia e le strutture di Villa Torlonia, dalla Casina delle Civette al Casino Nobile e alla Serra Moresca.
Nell’elenco figurano inoltre il Parco archeologico del Celio con il Museo della Forma Urbis, la Villa di Massenzio, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo Carlo Bilotti e il Museo Barracco.
Altri luoghi e istituzioni potranno aggiungersi alla rete nelle prossime settimane. Il programma completo è ancora in preparazione.
Musei in Musica arriva alla sua sedicesima edizione dopo una crescita delle presenze registrata negli ultimi anni.
Nel 2025, quando la manifestazione aveva coinvolto più di 50 spazi con oltre 100 spettacoli, gli ingressi complessivi erano stati superiori a 34mila, circa 2mila in più rispetto alle 32mila presenze del 2024 e 3mila in più rispetto al 2023.
La scorsa edizione aveva proposto concerti, danza e performance tra musei civici, istituzioni culturali e altri spazi della città, con un programma esteso fino alle due di notte.
«La cittadinanza ha accolto la sfida sia nella risposta di pubblico sia nella partecipazione degli enti e delle associazioni», sottolinea Smeriglio.
Per conoscere artisti, spettacoli, modalità di accesso e l’elenco definitivo delle sedi sarà necessario attendere la pubblicazione del programma 2026, annunciato prossimamente dal Sistema Musei di Roma Capitale.
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