
Raid vandalico alla biblioteca Sandro Onofri di piazza Capelvenere, ad Acilia. Ignoti hanno preso di mira la struttura nel corso dello scorso fine settimana, provocando danni agli ingressi e ai locali. La serranda è stata forzata, mentre la porta d’accesso è stata divelta e alcuni vetri sono stati distrutti. I responsabili hanno portato via pochi oggetti, tra cui uno scanner e un piccolo microfono-altoparlante.
L’episodio ha colpito uno dei principali presìdi culturali del quartiere. Oltre ai danni materiali causati dall’effrazione, il furto ha riguardato soltanto alcune attrezzature di modesto valore economico. Resta invece il danno arrecato a un luogo dedicato alla lettura, allo studio e alle attività culturali del territorio.
Sull’accaduto è intervenuto Giovanni Zannola, presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale. «Una ferita per tutta Acilia. Una biblioteca non è soltanto un edificio. È un luogo in cui una comunità cresce, si incontra e costruisce conoscenza. Per questo il gesto vandalico contro la Biblioteca Sandro Onofri di Acilia non colpisce solo un bene pubblico, ma un’idea di territorio fondata sulla cultura, sull’inclusione e sulla partecipazione». E conclude: «A chi ogni giorno tiene vivo questo spazio va la mia solidarietà. A chi pensa di fermare il percorso di cambiamento di Acilia rispondiamo con una scelta semplice: continuare a investire nella cultura, nella presenza delle istituzioni e nella qualità degli spazi pubblici. Perché è così che si costruisce una comunità più forte».
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