
Sarà la prestigiosa Sala Koch del Senato della Repubblica ad ospitare la seconda edizione del World Fair Play Day, la Giornata internazionale proclamata dall’ONU dedicata ai valori universali della correttezza e del rispetto.
L'evento romano non è solo una celebrazione formale, ma coincide con un traguardo storico per il territorio: i trent’anni di attività del Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), guidato dal presidente Ruggero Alcanterini e dal vicepresidente Ezio Bonanni. Nata su impulso della senatrice Francesca Tubetti, la manifestazione punta a trasformare Roma nel megafono di un messaggio chiaro, riassunto nello slogan di questa edizione: “L’Italia che vorrei, l’Italia del Fair Play”.
L’appuntamento di domani intende dimostrare come il Fair Play abbia ormai superato i confini dei campi da gioco per diventare un pilastro della convivenza civile, dell'economia e dell'inclusione. Il programma affronterà i grandi temi del nostro tempo: dalle regole per una corretta informazione alla tutela della salute, fino alla valorizzazione del talento femminile e al ruolo dello sport come motore di benessere sociale.
«In questo periodo storico segnato da conflitti, tensioni sociali e crisi educativa, il Fair Play non rappresenta soltanto un ideale sportivo, ma una necessità civile così come ci ricordava lo stesso William Shakespeare», ha dichiarato il presidente del CNIFP, Ruggero Alcanterini. «Questa giornata vuole essere un segnale forte rivolto alle nuove generazioni, alle istituzioni e al mondo del lavoro: senza rispetto delle regole, senza cultura del merito e senza responsabilità collettiva non può esistere futuro».
La scelta della Città Eterna e delle sue massime aule istituzionali sottolinea la centralità di Roma nel guidare questa fondamentale transizione etica. All'evento partecipano le massime cariche del settore, a partire dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dalla Senatrice Francesca Tubetti, promotrice dell'iniziativa. Il legame indissolubile con il territorio romano è rappresentato dagli interventi di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, e di Alessandro Cochi, Presidente del CONI Lazio.
Il respiro globale e sociale della manifestazione è garantito dalla presenza di figure chiave come Rossana Ciuffetti per Sport e Salute e Silvia Marrara, Capo dell’Ufficio Diplomazia Sportiva del Ministero degli Affari Esteri. Il tavolo dei relatori si completa con gli autorevoli contributi di Gherardo Casini dell'ONU DESA, di Nicola Graziano, Presidente di UNICEF Italia, del Generale Federico Sepe per l'UNUCI, di Fabrizio Fasani come senior advisor ICI e di Alberto Improda, Presidente di Overstep ONG.
Il momento centrale della giornata romana è dedicato al conferimento delle onorificenze di Cavalieri Fair Play a tre personalità che hanno saputo incarnare il valore della responsabilità sociale. Il riconoscimento viene assegnato a Beppe Dossena, profondo interprete dei valori sportivi e umani, a Mariacristina Gribaudi, figura di riferimento nell'imprenditorialità e nella gestione culturale, e a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, celebre mecenate e promotrice artistica in Italia.
A completare le premiazioni della giornata c'è la consegna del prestigioso Premio Nazionale al Merito Etico, un riconoscimento che dimostra come il Fair Play sia una pratica quotidiana applicabile a ogni settore della società civile. Il premio viene conferito a Don Francesco Preite, presidente nazionale di Salesiani per il Sociale, per il suo costante impegno educativo, e a Pasquale Vessa, leader nel settore dell’energia pulita, per la sua visione di uno sviluppo industriale sostenibile. Roma e il Senato firmano così un patto collettivo che parte dalle istituzioni per arrivare ai cittadini.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi