Roma, 29 agosto 2025
Cronaca di Roma
Economia

Roma, gara da 120 milioni per ponti, viadotti e gallerie: parte la nuova stagione della manutenzione

L’appalto, suddiviso in tre lotti, riguarda le opere d’arte viarie della Capitale e si aggiunge al bando da 600 milioni per le strade

di Redazione La CapitaleULTIMO AGGIORNAMENTO 12 giorni fa - TEMPO DI LETTURA 2'

Roma Capitale ha avviato una procedura di gara da 120 milioni di euro per la manutenzione di ponti, viadotti, gallerie, sottovia carrabili e pedonali, oltre a passerelle e altre opere d’arte. L’obiettivo è gestire questi interventi con una regia unica, superando la storica suddivisione delle competenze tra il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici e i Municipi, per ottimizzare risorse, tempi e coordinamento.

L’appalto è suddiviso in tre lotti territoriali, corrispondenti ai Municipi da I a XV, e prevede accordi quadro triennali con un operatore per lotto. Le attività includono sorveglianza, monitoraggio, pronto intervento e manutenzione ordinaria e straordinaria, con possibilità di contratti applicativi rapidi. È previsto anche un censimento sistematico delle opere presenti nei territori municipali.

Collegamento con la maxi-gara da 600 milioni per la rete stradale

Questa procedura si affianca alla gara da 600 milioni già avviata dal Dipartimento Lavori Pubblici per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di Roma. L’appalto, articolato in 15 lotti territoriali e basato su accordi quadro triennali, riguarda circa 8.000 chilometri di rete stradale, inclusi marciapiedi, corsie preferenziali, piste ciclabili, sedi tramviarie, spartitraffico e segnaletica.

Entrambe le gare rientrano in un nuovo modello di manutenzione urbana che supera la distinzione tra viabilità principale e secondaria, garantendo standard omogenei, trasparenza e interventi tempestivi, anche entro 24 ore in caso di emergenze.

Le dichiarazioni dell’assessora Segnalini

«Con le due nuove gare prende forma una riforma strutturale, fondata su investimenti consistenti e una visione di lungo periodo – ha dichiarato l’assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini –. È la più importante riorganizzazione degli ultimi 15-20 anni, un passo storico per dare alla città il suo effettivo ruolo di Capitale europea».

Segnalini ha ricordato che il nuovo assetto prosegue il Piano Strade avviato nel 2021, garantendo continuità alla cura dello spazio pubblico e un ruolo centrale dei Municipi nella programmazione degli interventi.

Il commento della Commissione Lavori Pubblici

«Stiamo lavorando per costruire un modello unitario di gestione degli interventi su tutto il territorio cittadino – ha spiegato il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Antonio Stampete –. I Municipi manterranno un ruolo strategico nella programmazione, ma serve uno strumento unico per superare le frammentazioni».

Stampete ha sottolineato come gli appalti per il prossimo triennio rafforzino il sistema degli accordi quadro, già sperimentato con risultati positivi in termini di velocità ed efficienza.

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