
Un nuovo modello per monitorare e controllare la qualità dei servizi pubblici di Roma. L’Assemblea capitolina ha approvato oggi il Piano programma 2026-2028 dell’Azienda speciale A.Co.S., l’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici e strumentali di Roma Capitale, insieme al relativo contratto di servizio. A presentare in Aula la delibera è stata la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, che ha illustrato il percorso che ha portato alla nascita del nuovo assetto dell’Azienda.
Il passaggio è stato avviato con la delibera 26 del gennaio 2026, attraverso la quale è stata sciolta la vecchia Agenzia ed è stata avviata la costituzione dell’Azienda speciale A.Co.S. «Con la delibera 26 del gennaio 2026 abbiamo sciolto la vecchia Agenzia e dato vita alla costituenda Azienda speciale A.Co.S. Lo abbiamo fatto garantendo la continuità delle funzioni già svolte, senza alcuna interruzione», spiega Celli. Secondo la presidente dell’Assemblea capitolina, il nuovo assetto rappresenta soprattutto un passaggio decisivo per rafforzare l’autonomia dell’organismo rispetto a Roma Capitale. «Oggi, come Azienda speciale, A.Co.S. ha una propria personalità giuridica e una piena autonomia patrimoniale, gestionale, tecnica e operativa», sottolinea.
L’obiettivo è ora rafforzare il controllo sui servizi pubblici locali, indipendentemente dal soggetto che li gestisce. Il monitoraggio riguarderà infatti i servizi gestiti direttamente da Roma Capitale, dalle società partecipate oppure da soggetti terzi. «Questo nuovo assetto ci consente di rafforzare il monitoraggio e il controllo dei servizi pubblici locali gestiti direttamente da Roma Capitale, dalle società partecipate o da soggetti terzi», afferma Celli. Alla base del nuovo modello c’è anche un cambio di metodo nella programmazione delle attività e delle risorse. «Oggi individuiamo le attività da monitorare e, sulla base di queste, definiamo il fabbisogno finanziario», spiega la presidente. Un meccanismo che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, permette di garantire «stabilità, sostenibilità e certezza del rapporto di servizio».
Il contratto di servizio approvato dall’Assemblea definisce nel dettaglio le attività che A.Co.S. svolgerà a supporto dell’Amministrazione capitolina. Tra queste c’è la relazione annuale, insieme al monitoraggio dei reclami e delle segnalazioni dei cittadini, dell’esecuzione degli affidamenti e dei contratti di servizio. Prevista inoltre la mappatura territoriale dei servizi attraverso una piattaforma GIS. Uno degli elementi più innovativi sarà proprio la possibilità di consultare online la distribuzione geografica dei servizi pubblici della Capitale. La piattaforma cartografica comprenderà anche i servizi relativi al verde pubblico e agli impianti sportivi e sarà aggiornata con cadenza trimestrale. I dati saranno inoltre liberamente consultabili, consentendo così di avere una fotografia aggiornata della presenza e della distribuzione dei servizi sul territorio.
Il nuovo Piano programma 2026-2028 e il contratto di servizio segnano dunque il passaggio dell’A.Co.S. a un modello organizzativo nel quale autonomia dell’Azienda e programmazione delle attività di controllo vengono strettamente collegate. L’obiettivo dichiarato è rafforzare gli strumenti a disposizione di Roma Capitale per verificare la qualità dei servizi e il rispetto degli affidamenti, mettendo al tempo stesso a disposizione della cittadinanza informazioni aggiornate sulla loro distribuzione sul territorio.
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