
La Capitale si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più partecipati dell’anno. Nel pomeriggio di sabato 20 giugno il Roma Pride 2026 attraverserà alcune delle strade più simboliche della città, portando nel cuore del centro storico migliaia di persone provenienti da Roma e da altre regioni italiane.
L’evento comporterà inevitabilmente modifiche alla circolazione e al trasporto pubblico, con un piano predisposto per gestire l’afflusso dei partecipanti e garantire la sicurezza lungo tutto il percorso della manifestazione.
La partenza è prevista nel pomeriggio da piazza della Repubblica, da dove il lungo serpentone colorato si dirigerà verso il Colosseo per poi raggiungere l’area di Caracalla.
Il percorso interesserà alcuni dei luoghi più frequentati della città, attraversando la zona della stazione Termini, il quartiere Esquilino e il centro archeologico. La sfilata proseguirà lungo via Merulana, passando nelle vicinanze della Basilica di Santa Maria Maggiore, fino a raggiungere l’area del Colosseo e successivamente viale delle Terme di Caracalla, dove è previsto il momento conclusivo della manifestazione.
L’iniziativa vedrà la presenza di decine di mezzi allestiti e migliaia di partecipanti che accompagneranno il corteo lungo l’intero tragitto.
Per consentire l’allestimento dell’evento e il posizionamento dei carri, le prime restrizioni alla sosta entreranno in vigore nelle ore precedenti l’inizio della manifestazione.
Le aree interessate riguarderanno soprattutto la zona di piazza della Repubblica, via Cavour, largo Brancaccio e l’area di arrivo a Caracalla. Le operazioni preparatorie richiederanno la liberazione di numerosi stalli e parcheggi lungo il percorso.
Nel primo pomeriggio inizieranno poi le chiusure progressive delle strade coinvolte dalla sfilata. Le limitazioni verranno gestite in modo dinamico dalla Polizia Locale e saranno revocate gradualmente dopo il passaggio dei partecipanti.
Come accade in occasione dei grandi eventi cittadini, anche il sistema del trasporto pubblico subirà modifiche significative.
Numerose linee bus che attraversano il centro storico saranno temporaneamente deviate o limitate per consentire il passaggio del corteo. Le variazioni interesseranno in particolare i collegamenti tra la stazione Termini, il Colosseo, San Giovanni e l’area di Caracalla.
Chi dovrà spostarsi durante il pomeriggio è invitato a verificare in anticipo eventuali cambiamenti di percorso e possibili rallentamenti, soprattutto nelle zone maggiormente interessate dall’evento.
Il Roma Pride rappresenta da anni uno degli appuntamenti più importanti del calendario cittadino e richiama migliaia di persone tra residenti, turisti e partecipanti provenienti da tutta Italia.
L’evento trasformerà per diverse ore il centro storico in un grande spazio dedicato alla manifestazione, con musica, carri e iniziative che accompagneranno il corteo fino alla conclusione prevista nell’area delle Terme di Caracalla.
Per la città sarà una giornata caratterizzata da una forte partecipazione e da inevitabili ripercussioni sulla mobilità, soprattutto nelle aree comprese tra Termini, Esquilino, Colosseo e Circo Massimo.
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