Roma, 28 aprile 2026
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Truffa del finto incidente a Roma, 23enne 'trasfertista' arrestato a Perugia: avrebbe raggirato un’anziana

Secondo gli investigatori, il giovane avrebbe incassato contanti e gioielli dopo una telefonata di un falso carabiniere. La vittima sarebbe stata costretta a consegnare anche bancomat e pin

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 4'
Truffa del finto incidente a Roma, 23enne 'trasfertista' arrestato a Perugia: avrebbe raggirato un’anziana

È stato arrestato a Perugia un giovane napoletano di 23 anni, gravemente indiziato di aver partecipato a una truffa ai danni di un’anziana a Roma con il sistema del finto incidente.

Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale di Roma Capitale, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, Dipartimento criminalità diffusa e grave.

A disporre la custodia cautelare in carcere è stato il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma.

La telefonata del falso carabiniere e la richiesta di denaro

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, lo schema seguito ricalcherebbe quello della cosiddetta “truffa del finto appartenente alle Forze dell’ordine”.

La vittima sarebbe stata contattata telefonicamente da un sedicente carabiniere, che le avrebbe parlato di un grave incidente stradale. La responsabilità dell’accaduto sarebbe stata attribuita al figlio della donna.

A quel punto sarebbe arrivata la richiesta di denaro, presentata come oblazione.

Contanti, gioielli e bancomat con il pin

Al momento della riscossione, il presunto esattore avrebbe recuperato il bottino composto da contanti e gioielli.

Secondo l’accusa, però, non si sarebbe fermato lì. L’uomo avrebbe infatti costretto l’anziana a consegnargli anche un bancomat, insieme al relativo codice pin.

Quando il colpo sembrava ormai concluso, il giovane è finito nel mirino degli investigatori del Commissariato di P.S. Viminale e del Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale.

Le immagini della videosorveglianza alla stazione Termini

Gli investigatori hanno ricostruito il percorso del presunto esattore fino alla stazione Termini, dove il giovane sarebbe stato individuato attraverso il sistema di videosorveglianza.

Prima di salire su un treno diretto a Napoli, avrebbe prelevato 600 euro da uno sportello automatico utilizzando la carta appena sottratta alla vittima.

Le registrazioni visionate dagli inquirenti hanno permesso di risalire all’identità del sospettato: un ventitreenne napoletano, già noto alle Forze dell’ordine per reati analoghi.

L’arresto a Perugia e il trasferimento in carcere a Roma

Il quadro indiziario raccolto dagli investigatori, insieme ai pubblici ministeri del Dipartimento criminalità diffusa e grave della Procura di Roma, è confluito nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il giovane è stato raggiunto a Perugia, dove si trovava al momento dell’esecuzione del provvedimento.

Attualmente è detenuto in carcere a Roma ed è gravemente indiziato dei reati di truffa, sostituzione di persona e indebito utilizzo di carte di credito.

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