
Da piazza della Repubblica a piazza del Popolo per chiedere più salari, meno precarietà, investimenti nei servizi pubblici e uno stop all'aumento della spesa militare. Sabato 17 ottobre torna a Roma la manifestazione nazionale de “La Via Maestra”, promossa dalla Cgil insieme a oltre cento associazioni laiche e cattoliche e realtà della società civile.
Il concentramento è fissato alle 13.30 in piazza della Repubblica. Da qui partirà il corteo diretto a piazza del Popolo, dove l'arrivo è previsto intorno alle 17 e si alterneranno gli interventi dal palco. A chiudere la manifestazione sarà il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
In piazza sono attesi anche i leader delle principali forze di opposizione: hanno annunciato la propria partecipazione la segretaria del Pd Elly Schlein e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.
Lo slogan scelto per la mobilitazione è «Lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione: insieme sulla Via Maestra».
La piattaforma tiene insieme diverse rivendicazioni sociali ed economiche: aumento dei salari, contrasto alla precarietà, fisco più progressivo, sanità e istruzione pubbliche, diritto alla casa e rafforzamento del welfare.
Gli organizzatori chiedono inoltre che transizione ecologica e lavoro vengano affrontati come parti dello stesso processo, attraverso politiche industriali che accompagnino la trasformazione del sistema produttivo senza scaricarne i costi sui lavoratori.
Sul fronte internazionale, la rete si schiera per la pace e contro il riarmo e l'aumento della spesa militare, chiedendo di destinare maggiori risorse ai servizi pubblici e alle politiche sociali.
Altro punto centrale è la difesa della libertà di manifestare e dissentire e la richiesta di una piena attuazione dei principi della Costituzione.
Alla manifestazione parteciperà Elly Schlein insieme a una delegazione del Partito democratico.
Con la segretaria saranno presenti, tra gli altri, i componenti della segreteria Marta Bonafoni e Alfredo D'Attorre e i parlamentari Francesco Boccia, Susanna Camusso, Cecilia D'Elia, Laura Boldrini, Valentina Ghio, Andrea Casu, Matteo Orfini, Arturo Scotto e Alberto Pandolfo.
Anche il Movimento 5 Stelle ha annunciato la propria adesione con una delegazione guidata dal presidente Giuseppe Conte.
La presenza dei due leader arriva pochi giorni dopo il sostegno espresso alle mobilitazioni degli universitari contro il caro vita e il costo degli affitti: Schlein e Conte avevano già partecipato il 13 ottobre alla conferenza dell'Unione degli Universitari davanti a Montecitorio.
Dentro “La Via Maestra” confluirà anche una parte delle mobilitazioni studentesche che in questi giorni hanno attraversato Roma e altre città italiane.
L'Unione degli Universitari ha spostato le tende della protesta contro caro affitti e costo della vita verso piazza del Popolo, scegliendo di collegare la propria vertenza alla manifestazione nazionale.
Anche la Rete degli Studenti Medi, dopo la giornata di mobilitazione del 16 ottobre e il lancio della campagna “Generazione Fuoriclasse”, ha annunciato la convergenza nel corteo romano.
Dal Lazio la Cgil ha organizzato oltre 30 pullman dalle diverse province, ai quali si aggiungeranno lavoratori, pensionati e studenti in arrivo con treni e mezzi propri.
La conclusione della giornata sarà affidata a Maurizio Landini.
Per la Cgil la manifestazione deve riportare al centro del dibattito la perdita di potere d'acquisto, il carovita, la precarietà e le difficoltà dei servizi pubblici, inserendoli in una piattaforma più ampia che comprende ambiente, pace e diritti democratici.
La mobilitazione si presenta quindi come un punto di convergenza tra sindacati, associazioni, studenti e forze sociali, con una presenza annunciata anche dei principali partiti di opposizione.
L'appuntamento è alle 13.30 di sabato 17 ottobre a piazza della Repubblica. Il corteo attraverserà il centro della Capitale fino a piazza del Popolo.
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