
Prenderà il via il 19 settembre, tra un mese esatto, la sperimentazione dei nuovi varchi elettronici della Zona a traffico limitato territoriale (Ztlt) Appia Antica. La prima fase sarà quella di pre-esercizio, durante la quale il sistema verrà testato e la polizia locale presidierà i varchi per informare cittadini e automobilisti e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature. L’intervento di Roma Capitale introduce un nuovo sistema tecnologico per regolare gli accessi nell’area del Parco archeologico dell’Appia Antica, con l’obiettivo di limitare il traffico di mero attraversamento e, allo stesso tempo, garantire l’accessibilità a chi vive, lavora o deve raggiungere le attività e le strutture presenti all’interno della zona.
Il principale elemento della nuova disciplina sarà la cosiddetta regola del varco unico. I veicoli che non appartengono alle categorie esentate e che entreranno nella Ztlt per raggiungere abitazioni, proprietà o attività situate nell’area dovranno uscire, nella stessa giornata, dallo stesso varco dal quale sono entrati. Il sistema è pensato per impedire che l’Appia Antica venga utilizzata come collegamento alternativo tra quartieri, trasformandola di fatto in una scorciatoia per il traffico urbano. Chi invece ha una reale necessità di raggiungere una destinazione interna al parco potrà continuare a farlo, rispettando il vincolo previsto per l’uscita. La nuova disciplina sostituirà l’attuale sistema di blocco festivo, che viene oggi garantito attraverso il presidio fisico delle pattuglie della polizia locale. Con le telecamere ai varchi, il controllo degli accessi sarà quindi automatizzato e organizzato secondo regole definite.
La misura nasce innanzitutto dall’esigenza di tutelare il sito «Via Appia. Regina Viarum», recentemente riconosciuto dall’Unesco, riducendo il traffico nell’area e, di conseguenza, le emissioni inquinanti e le vibrazioni che possono contribuire al deterioramento dei reperti archeologici in pietra. Parallelamente, Roma Capitale punta a migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti. Per l’intero ambito stradale interessato dalla nuova disciplina sarà infatti introdotto il limite di velocità di 30 chilometri orari. «Con l’avvio del pre-esercizio dei varchi compiamo un passo decisivo per la salvaguardia e la valorizzazione di un patrimonio inestimabile, recentemente riconosciuto dall’Unesco», sottolinea l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè.
Secondo l’assessore, il nuovo sistema consente di superare un modello basato sul divieto generico di circolazione domenicale e sul controllo attraverso le pattuglie della polizia locale, introducendo invece una disciplina valida per l’intero fine settimana. «L’accessibilità alle abitazioni, alle attività e alle bellezze del parco viene salvaguardata, ma viene definitivamente stroncato il traffico di mero attraversamento», afferma Patanè.
La fase di pre-esercizio comincerà il 19 settembre e durerà almeno 30 giorni. Durante questo periodo i varchi elettronici saranno operativi in modalità di test, ma saranno ancora presidiati dalla polizia locale. La fase servirà sia a informare la cittadinanza sulle nuove regole sia a effettuare le verifiche tecniche necessarie prima dell’entrata in funzione del sistema sanzionatorio automatico. Una volta entrata a regime, la Ztlt sarà attiva ogni sabato e ogni domenica, dalle 7 alle 19, per tutto l’anno, con l’eccezione del mese di agosto.
I punti di controllo elettronico saranno tre. Il primo sarà collocato all’ingresso di via Appia Antica da via delle Mura Latine, il secondo all’intersezione tra via Appia Antica e via Appia Pignatelli, il terzo all’accesso di via Ardeatina da via delle Sette Chiese. Le telecamere controlleranno quindi gli accessi alle principali direttrici interessate dalla nuova Ztlt, consentendo di applicare la disciplina degli ingressi e delle uscite senza ricorrere esclusivamente al presidio fisico degli agenti.
La nuova disciplina prevede il transito libero per alcune categorie di veicoli. Non saranno sottoposti alle limitazioni il trasporto pubblico, i velocipedi, i veicoli al servizio delle persone con disabilità, i residenti, i domiciliati, i lavoratori dell’area, i bus e i mezzi di soccorso. Per gli altri veicoli che necessitano di entrare nella Ztlt per raggiungere una destinazione interna varrà invece la regola del medesimo varco di entrata e uscita. Il traffico ordinario di attraversamento sarà indirizzato sulle direttrici esterne all’area sottoposta alle limitazioni, tra cui via Cristoforo Colombo, via delle Sette Chiese e via Appia Pignatelli.
L’obiettivo dichiarato da Roma Capitale è dunque quello di ridurre il traffico di passaggio sull’Appia Antica senza impedire l’accesso a residenti, lavoratori, attività, servizi e visitatori, concentrando invece la circolazione di attraversamento sulla viabilità alternativa e tutelando un’area di particolare valore archeologico e paesaggistico.
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