
Novantacinque proiezioni gratuite, tre arene all'aperto che collegheranno il centro alla periferia e un parterre di ospiti da Hollywood all'Europa. Parte ufficialmente la dodicesima edizione de «Il Cinema in Piazza», la manifestazione estiva organizzata dalla Fondazione Piccolo America che dal 28 maggio al 12 luglio trasformerà le notti romane in una festa del cinema a cielo aperto.
Il festival si dislocherà nelle sue tre storiche sedi: la centralissima Piazza San Cosimato a Trastevere, il Parco della Cervelletta a Tor Sapienza dal 4 giugno e il Parco di Monte Ciocci a Valle Aurelia dal 6 giugno. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli.
La serata inaugurale di giovedì 28 maggio a Piazza San Cosimato sarà affidata al maestro Marco Bellocchio, che insieme al podcaster Stefano Nazzi e alla cantante Myss Keta presenterà i primi tre episodi di «Portobello», l'attesissima serie dedicata al calvario giudiziario di Enzo Tortora. All'evento sarà presente il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, mentre il governatore del Lazio, Francesco Rocca, ha ironizzato in conferenza stampa sfilandosi dal debutto dicendo di aver già visto la serie in streaming.
Proprio la politica ha acceso i riflettori sulla presentazione, svoltasi al Cinema Troisi, pronto ad allargare la sua aula studio aperta ventiquattro ore su ventiquattro da 90 a 500 posti. Per la prima volta la kermesse è finanziata congiuntamente da Regione Lazio, che ha stanziato un piano da 24 milioni per le sale, e Comune di Roma. Manca invece all'appello il Ministero della Cultura, un'assenza che il presidente del Piccolo America, Valerio Carocci, non ha esitato a definire paradossale, spiegando che dopo l'incontro con il ministro Giuli lo scorso anno non c'è stato seguito alle sue intenzioni.
Carocci ha sottolineato come il Cinema in Piazza sia una manifestazione internazionale citata da IndieWire e che risulta paradossale la mancanza di partnership da parte del Mic. Ha concluso ipotizzando che la macchina ministeriale sia stata ingolfata da questioni politiche, ribadendo però che accoglieranno Giuli a braccia aperte alla prima o in qualunque altra sera.
Il cartellone di quest'anno unisce il cinema d'autore cult ai grandi successi generazionali. Tra i nomi più attesi spicca il premio Oscar Oliver Stone, che porterà la sua visione spietata del potere e del sogno americano, ma la lista delle star internazionali è lunghissima. Il 18 giugno a San Cosimato il regista francese Jacques Audiard dialogherà con Enrico Maria Artale per presentare «Emilia Pérez», il noir-musical acclamato e premiato all'ultimo Festival di Cannes. Il giorno successivo, il 19 giugno a Monte Ciocci, la regista premio Oscar Jane Campion, fresca di nomina a presidente di giuria del Taormina Film Festival, introdurrà il capolavoro di Vittorio De Sica «Il giardino dei Finzi Contini».
Un'altra data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 28 giugno a San Cosimato, per la serata evento con la diva francese Léa Seydoux, che presenterà al pubblico un film a sorpresa da lei stessa selezionato. Il 2 luglio sarà invece il turno del frontman dei Radiohead, Thom Yorke, che salirà sul palco per discutere del cinema di Alfonso Cuarón e introdurre la visione del film «Children of Men». Non mancheranno i grandi nomi del cinema di casa nostra: Matteo Garrone introdurrà il suo «Io Capitano» il 3 luglio, mentre sono attesi sul palco anche Carlo Verdone, Fabrizio Gifuni, Saverio Costanzo, che il 24 giugno celebrerà l'esordio di «Private», e la giovane regista Laura Samani con «Piccolo Corpo» il 20 giugno.
Il festival non è solo grandi ospiti ma anche una programmazione tematica studiata per tutti i tipi di pubblico, strutturata attraverso appuntamenti fissi settimanali. Ogni mercoledì a San Cosimato ci sarà spazio per la retrospettiva dedicata al cinema d'impegno di Elio Petri, mentre il sabato sarà interamente dedicato ai bambini e alle famiglie con i capolavori d'animazione del maestro giapponese Hayao Miyazaki. La domenica, invece, l'arena della Cervelletta si accenderà con i grandi classici della fantascienza e dell'avventura firmati Steven Spielberg.
C'è spazio anche per la cultura pop dei Millennials. Dopo il trionfo dello scorso anno con la proiezione evento di Tre metri sopra il cielo, il 25 giugno alla Cervelletta si terrà una vera e propria serata nostalgia dedicata a «Twilight». Il primo capitolo della celebre saga dei vampiri che ha consacrato Robert Pattinson e Kristen Stewart sarà commentato da Tahir Hussain, autore del vodcast More Touchy Show, e dalle note creator romane Valeria De Angelis e Maria Chiara Cicolani, conosciute sul web come Eterobasiche. L'appuntamento con il grande cinema gratuito e sotto le stelle è dal mercoledì alla domenica, sempre alle ore 21.15.
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