
Verifiche tecniche e alberi pericolosi. Sono dodici i pini giudicati a rischio caduta dopo le prove di trazione e le analisi tecniche effettuate su 36 alberi dei 54 complessivamente presenti nell’area dei Fori Imperiali, compresi i tratti davanti al Colosseo, a piazza dell’Ara Coeli e all’Arco di Costantino. Tra quelli già esaminati, 24 sono stati ritenuti stabili o da sottoporre a ulteriori controlli.
La decisione è arrivata all’unanimità dal tavolo tecnico riunito in Campidoglio, sulla base delle relazioni degli esperti. Gli interventi riguarderanno esclusivamente gli esemplari con livelli di rischio non compatibili con la sicurezza, nel rispetto del principio di massima precauzione in una zona ad altissima affluenza turistica e dal grande valore storico.
Le operazioni interesseranno 10 pini sul lato sinistro della strada in direzione Colosseo e 2 sul lato destro. L’obiettivo è consentire già da lunedì 16 febbraio una riapertura parziale del transito per i lavoratori impegnati nei cantieri Pnrr e per i pedoni.
In parallelo proseguiranno le verifiche sugli alberi ancora da esaminare sul lato destro, con l’intenzione di ampliare progressivamente le riaperture nel corso della prossima settimana, sempre nel rispetto delle condizioni di sicurezza.
Considerate le condizioni dei pini – molti dei quali molto anziani, collocati in spazi ristretti, su terreni di riporto e sottoposti negli anni a forti pressioni urbane e a eventi climatici estremi – il tavolo tecnico ha deciso di innalzare il coefficiente di rischio delle prove di trazione da 1,5 a 2, aumentando così il livello di tutela per cittadini e visitatori.
Gli alberi rimossi saranno sostituiti con nuovi esemplari di Pinus pinea, scelti secondo criteri di dimensione ed età adeguati e nel rispetto del protocollo di reimpianto elaborato dal dipartimento Tutela ambientale insieme a Crea, Orto Botanico della Sapienza e Ordini professionali del settore agronomico e forestale. Il piano prevede analisi dettagliate del sottosuolo e progettazioni mirate per garantire la stabilità e la salute degli apparati radicali.
Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi e il direttore generale di Roma Capitale Albino Ruberti, insieme a rappresentanti del dipartimento Tutela ambientale, della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma, della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, del Parco archeologico del Colosseo, dei Carabinieri Forestali, del Crea, dell’Università La Sapienza, della Polizia Locale e degli Ordini professionali di agronomi e agrotecnici.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi