
Ciascun municipio di Roma avrà una propria area archeologica collegata direttamente ai Fori Imperiali. È quanto emerso in commissione Cultura in Campidoglio, presieduta da Erica Battaglia, durante l’analisi sull’avanzamento del progetto Carme, il piano di riqualificazione e pedonalizzazione dell’area attorno al Colosseo. L’obiettivo è costruire una rete di 14 siti diffusi sul territorio, ampliando la visione della memoria storica della città oltre il centro storico.
A presentare l’impostazione è stato il curatore Walter Tocci, che ha indicato alcune delle aree già individuate, tra cui Gabii nel VI municipio, la via Latina nel VII municipio, il parco di Centocelle nel V municipio e quello di Veio nel XV municipio. «La decisione si dovrà prendere sulla base di una concertazione con i municipi. L’assessore alle Periferie Pino Battaglia già ha avviato con i presidenti questa operazione, sulla base di un’idea pianificatoria che li collegati a dei sistemi ambientali e alle stesse reti del patrimonio culturale centrale».
I «Fori dei Municipi» e la visione culturale del progetto
«È una sorta di gemellaggio – ha spiegato Tocci – tra l’area archeologica centrale e quelle municipali. Queste aree, che io chiamo “i Fori dei Municipi”, vanno scelte tra quelle che, per le periferie, esprimono un valore urbano pari a quello che hanno i Fori Imperiali per l’intera città». L’obiettivo è connettere le aree municipali ai Fori Imperiali per ampliare la visione della storia di Roma, ricordando come la città imperiale e repubblicana avesse una scala territoriale ben più ampia del solo centro.
Nel corso della seduta è stata affrontata anche la questione ambientale, dopo il crollo di un terzo pino che ha portato alla chiusura parziale di via dei Fori Imperiali e all’avvio di prove di trazione su tutte le alberature. Il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce ha chiarito: «Il progetto iniziale di quel tratto di sistemazione prevedeva anche la sostituzione, sia con integrazione di altri pini più giovani, sia con altre tipologie di alberature su cui si stanno facendo ulteriori valutazioni».
L’assessora capitolina ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ha annunciato che su via di San Gregorio «le alberature verranno inserite tra febbraio e marzo» e che è stato attivato un servizio di irrigazione dedicato per garantirne l’attecchimento. Inoltre, le tazze per gli alberi su via di San Teodoro, pronte da gennaio 2025, accoglieranno lecci e alberi di Giuda per garantire continuità con il verde dei Fori Imperiali.
Proseguono anche i lavori su via dei Cerchi, con l’eliminazione della pista ciclabile in asfalto – definita provvisoria – e l’avvio dei cantieri per l’ampliamento dei marciapiedi e il rifacimento della strada, interventi che saranno completati dopo le manifestazioni previste nei prossimi mesi al Circo Massimo. Segnalini ha inoltre chiesto «massima attenzione agli arredi e ai marciapiedi», sottolineando la necessità di garantire il passaggio tra alberature e nuovi elementi urbani.
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