
Intelligenza artificiale, wearable e dispositivi medici innovativi per migliorare prevenzione, diagnosi, cura e monitoraggio di ipertensione, diabete, obesità e malattie cardiovascolari.
È partito il progetto europeo IMPACT-MED, coordinato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma e da Medtronic Ibérica, con l’obiettivo di sviluppare un nuovo modello di cura integrato, multidisciplinare e centrato sul paziente per le malattie cardiometaboliche.
Il meeting di avvio si è svolto il 20 e 21 maggio a Roma, presso l’Università Campus Bio-Medico, con la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, clinico, industriale e delle organizzazioni dei pazienti.
Il progetto, finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking nell’ambito di Horizon Europe, avrà una durata di 60 mesi, da aprile 2026 a marzo 2031, e potrà contare su un budget complessivo di 22,9 milioni di euro.
Il consorzio riunisce 26 partner di 13 Paesi europei, tra aziende sanitarie, università, industrie e organizzazioni dei pazienti.
IMPACT-MED nasce per sostenere i sistemi sanitari europei nella gestione di patologie che hanno un forte impatto sanitario, sociale ed economico. Le malattie cardiometaboliche causano ogni anno 4 milioni di decessi e oltre 210 miliardi di euro di costi annuali solo per le malattie cardiovascolari, con conseguenze rilevanti anche sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Il progetto svilupperà e validerà un modello integrato di assistenza cardiometabolica basato su un ecosistema digitale connesso.
La piattaforma combinerà intelligenza artificiale, monitoraggio remoto, dati clinici, dati generati dai pazienti, imaging avanzato, biomarcatori e piattaforme interoperabili.
L’obiettivo è migliorare la prevenzione, anticipare la diagnosi, rafforzare la continuità assistenziale e rendere più personalizzati i percorsi di cura lungo tutto il percorso del paziente.
Le soluzioni sviluppate da IMPACT-MED saranno testate in contesti sanitari reali attraverso quattro casi d’uso clinici in cinque siti europei.
Il primo riguarda la gestione dell’ipertensione basata sull’intelligenza artificiale. Lo studio pilota, sviluppato in Spagna e guidato da Medtronic Ibérica insieme all’Hospital Clínico San Carlos attraverso la propria fondazione di ricerca, valuterà l’uso dell’IA per la stratificazione del rischio, il monitoraggio remoto della pressione arteriosa e il coinvolgimento digitale dei pazienti ad alto rischio.
Il secondo caso d’uso sarà dedicato al monitoraggio remoto delle patologie cardiovascolari. Sviluppato in Francia da Medtronic France, dagli ospedali AP-HP e dalla rete di ricerca cardiovascolare ACTION, analizzerà come il monitoraggio remoto e gli strumenti di analisi predittiva possano migliorare il follow-up ambulatoriale e ridurre ospedalizzazioni non necessarie nei pazienti con ipertensione e precedenti infarti miocardici.
Il terzo studio, nel Regno Unito, riguarderà il diabete di tipo 1. Leeds Teaching Hospitals NHS Trust, insieme a Medtronic International e DigiBete, esplorerà l’uso del monitoraggio remoto e dell’educazione digitale personalizzata per migliorare aderenza terapeutica, autogestione della malattia e qualità dell’assistenza in bambini, adolescenti e giovani adulti.
Il quarto caso d’uso sarà sviluppato in Danimarca e riguarderà diabete di tipo 2 e obesità. Lo studio integrerà fenotipizzazione multiorgano tramite imaging avanzato, dati riferiti dai pazienti e strumenti di previsione del rischio basati su IA per supportare decisioni terapeutiche più personalizzate.
«IMPACT-MED nasce dalla convinzione che il futuro della cura cardiometabolica risieda nell’integrazione: non solo delle tecnologie, ma anche delle discipline, dei dati e delle prospettive», afferma il professor Leandro Pecchia, Principal Investigator del progetto presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma.
«Vogliamo dimostrare che medicina di precisione e assistenza centrata sulla persona non sono obiettivi distinti, ma lo stesso obiettivo», aggiunge.
Secondo Jorge Posada, Head of Open Innovation and EU Project Management Office di Medtronic Ibérica, «la collaborazione pubblico-privato è fondamentale per trasformare l’innovazione tecnologica in un impatto concreto e sostenibile per pazienti e professionisti sanitari».
IMPACT-MED è finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking nell’ambito del programma europeo Horizon Europe, con il supporto delle associazioni industriali COCIR, EFPIA, EuropaBio, MedTech Europe e Vaccines Europe.
Si tratta delle associazioni europee dei produttori di sistemi informativi sanitari, farmaci, biotecnologie, dispositivi medici e vaccini.
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