
Due concerti di Jovanotti al Circo Massimo, due giornate da gestire sul fronte della mobilità. Per gli appuntamenti di sabato 12 e domenica 13 settembre Roma Capitale ha predisposto un piano specifico con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti del pubblico e, allo stesso tempo, tutelare i residenti dei quartieri più vicini all’area dell’evento. La prima misura riguarda il trasporto pubblico. L’Assessorato alla Mobilità ha disposto il prolungamento dell’orario di esercizio della metropolitana anche per la notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre. L’ultima partenza dai capolinea di tutte e tre le linee della metro sarà alle 1.30. L’orario coincide così con quello già previsto ordinariamente nella notte del sabato, quando le metropolitane restano in servizio fino all’1.30. Il provvedimento punta quindi a garantire un’alternativa al mezzo privato anche al termine del secondo concerto.
La scelta si inserisce nel Piano Roma Notte e segue una precisa impostazione dell’Amministrazione: favorire il trasporto pubblico soprattutto nelle ore notturne, in occasione di eventi capaci di richiamare un grande numero di persone. L’obiettivo è intercettare il flusso dei partecipanti ai concerti attraverso la rete su ferro, riducendo la pressione del traffico privato sulle strade della Capitale.
L’altra parte del piano riguarda invece direttamente chi vive nei quartieri intorno al Circo Massimo. Aventino e San Saba sono infatti considerati i due rioni maggiormente esposti all’afflusso e soprattutto al deflusso del pubblico. Per questo, nelle ore di maggiore concentrazione degli spettatori, l’Assessorato alla Mobilità ha chiesto alle autorità competenti l’istituzione di varchi ad accesso riservato ai soli residenti e ai veicoli autorizzati. Gli accessi ai due quartieri saranno interessati da delimitazioni fisiche e dal presidio della Polizia Locale di Roma Capitale, con l’obiettivo di evitare che il traffico legato ai concerti finisca per riversarsi nelle strade dell’Aventino e di San Saba.
L’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, sottolinea la necessità di conciliare le esigenze di chi raggiungerà Roma per assistere agli spettacoli con quelle di chi vive quotidianamente nelle zone interessate. «Due concerti così importanti per la città portano con sé una responsabilità precisa: garantire che tutti, chi viene da fuori per la musica e chi a Roma ci abita tutti i giorni, possano vivere quelle due sere senza il traffico impazzito», ha commentato. Da qui le due scelte principali: «Per questo prolunghiamo l’orario della metro anche la domenica, allineandola al sabato, e per questo abbiamo chiesto varchi dedicati per Aventino e San Saba». Per Patanè si tratta di «due facce della stessa idea di mobilità: più trasporto pubblico per chi arriva, più protezione per chi resta». L’assessore ha inoltre ricordato che il tema era stato affrontato direttamente con gli abitanti delle zone interessate nei mesi scorsi: «Ne avevamo parlato direttamente con i residenti nei mesi scorsi, e questa è una prima importante risposta». Il piano accompagnerà dunque entrambe le serate dei concerti di Jovanotti al Circo Massimo, con una doppia strategia: rafforzare l’utilizzo della metropolitana per il pubblico e proteggere dall’impatto del traffico le aree residenziali maggiormente esposte.
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