Roma, 14 settembre 2026
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La Cina rilancia le politiche per la famiglia: nuove misure e sussidi contro il calo delle nascite

Per affrontare il calo delle nascite e l'invecchiamento demografico, la Cina introdurrà ulteriori misure a sostegno della famiglia, puntando in particolare su servizi per l’infanzia più accessibili e convenienti

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Fonte immagine: Agenzia Xinhua

Fonte immagine: Agenzia Xinhua

Il governo cinese scende in campo con un pacchetto di interventi mirati per abbattere i costi legati alla genitorialità e promuovere lo sviluppo di una società favorevole alla natalità. Per affrontare il calo delle nascite e l'invecchiamento demografico, la Cina introdurrà ulteriori misure a sostegno della famiglia, puntando in particolare su servizi per l’infanzia più accessibili e convenienti. L’annuncio è arrivato direttamente da Lei Haichao, a capo della Commissione nazionale per la sanità, nel corso di una conferenza stampa dedicata agli obiettivi del 15esimo Piano quinquennale.

Asili integrati, cure pediatriche e vicinanza alle famiglie

Tra i punti cardine del piano figurano sforzi costanti per promuovere lo sviluppo integrato dei servizi negli asili e nei centri per la prima infanzia, supportando al tempo stesso le comunità e i datori di lavoro nella creazione di strutture dedicate. L’obiettivo primario è garantire alle famiglie l’accesso a un’assistenza vicina alla propria abitazione o al luogo di lavoro e a prezzi calmierati.

Parallelamente, il Paese lavorerà per potenziare l'accesso alle cure pediatriche di base. Entro la fine dell’anno, altre 1.000 strutture mediche di comunità offriranno servizi pediatrici, portando oltre il 95% la percentuale di centri sanitari di base in grado di fornire tali prestazioni. Un risultato reso possibile anche grazie all'invio di oltre 3.000 pediatri da parte degli ospedali di livello superiore.

Sussidi concreti, esenzioni e copertura previdenziale

Il sistema di sostegno cinese copre ormai l'intero ciclo, dalla gravidanza alla crescita dei figli, integrando indennità e rimborsi. Già nel 2025 è stato introdotto un programma nazionale che garantisce un contributo annuale esentasse di 3.600 yuan (circa 530 dollari) per ogni bimbo sotto i tre anni. Nello stesso anno è scattata l'esenzione dalle rette per l'ultimo anno della scuola dell'infanzia. I numeri confermano la vasta portata degli interventi: entro fine agosto, oltre 25 milioni di neonati e bambini hanno ricevuto i sussidi per il 2026, mentre circa 24 milioni di alunni hanno beneficiato dello stop alle rette scolastiche. Sul fronte previdenziale, 260 milioni di persone risultano coperte dall’assicurazione di maternità, con molte regioni che ne stanno ampliando l'accesso anche ai lavoratori con forme di impiego flessibile.

Fonte: Agenzia Xinhua

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