Roma, 15 giugno 2026
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L'ultimo «viaggio» del trenino giallo, le testimonianze: «Lo prendevo per andare a scuola negli anni 70', ora speriamo che rinasca presto come tram»

Per onorare la sua memoria e lasciare spazio al futuro, alcuni ex passeggeri sono saliti per l’ultima volta sul trenino fermo al deposito di Centocelle, durante l'incontro organizzato dal blog Odissea Quotidiana

di Titty Santoriello Indiano - TEMPO DI LETTURA 2'
L'ultimo «viaggio» del trenino giallo, le testimonianze: «Lo prendevo per andare a scuola negli anni 70', ora speriamo che rinasca presto come tram»

Il trenino giallo non c’è più. Chi vive lungo la Casilina, a Centocelle e nei quartieri vicini lo sa bene. Da marzo, dopo lo scontro tra due convogli, una delle linee più importanti della zona è stata soppressa. Al suo posto nascerà la Tranvia Termini - Tor Vergata che attraverserà anche l’asse Casilino fino a Giardinetti. Si sono chiusi così 110 anni di storia della ferrovia che un tempo collegava Roma a Fiuggi e Frosinone e che negli anni è stata gradualmente dismessa. Ma per onorare la sua memoria e lasciare spazio al futuro, alcuni ex passeggeri sono saliti per l’ultima volta sul trenino giallo fermo al deposito di Centocelle.

L'ultimo viaggio

L’occasione è stata quella dell’incontro organizzato dal blog Odissea Quotidiana, sabato 13 giugno, per celebrare i 110 anni del trenino Giallo. Alle nove del mattino, dianzi al cancello del deposito si era già creata una fila di appassionati, nostalgici ed ex utenti pronti a percorrere questo ultimo viaggio simbolico. All’evento hanno partecipato anche l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, il presidente dell’omonima commissione in Campidoglio Giovanni Zannola e i rappresentanti del V municipio: il presidente Mauro Caliste e l’assessora Maura Lostia.

Gli autobus sostitutivi

Alcuni cittadini hanno espresso le difficoltà che stanno vivendo in seguito alla soppressione del trenino che rappresentava il principale spostamento verso la zona di Roma Termini. Difficoltà che il Comune sta cercando di mitigare, in attesa della nuova tranvia, con l’aumento delle corse degli autobus. E’ stata già potenziata la linea 105 che vede aumentare le proprie corse dal +30% al +50% sul percorso Parco di Centocelle-Termini. E’ stata, poi, attivata la nuova linea 105L (Parco di Centocelle - Pigneto), dal lunedì al venerdì nelle fasce di punta (6-9 e 16-20) per supportare i flussi dei pendolari. Poi da oggi 15 giugno è arrivato un ulteriore potenziamento per la 105 e per la linea 409 (area Casilina-Torpignattara). Sarà la nuova linea 104 a collegare la stazione Metro C Parco di Centocelle a Malatesta.

Il trenino e le storie personali

«Il mio ricordo del trenino, in realtà, è parte della mia identità», ha raccontato Carlo Andrea Tortorelli di Odissea Quotidiana.

«Sono diventato un ingegnere dei trasporti perché mio nonno abitava a Centocelle e mi portava sempre a Piazza delle Camelie. Poi, con il trenino, andavamo fino alla stazione Termini. Per me è stato qualcosa di formidabile, perché è rimasto impresso nella mia memoria e mi ha guidato sia nell’apertura di Odissea Quotidiana sia nel mio percorso professionale», ha aggiunto.

«Speriamo che presto rinasca come tram»

«Ho cominciato a prenderlo negli anni Settanta, quando arrivava fino ad Alatri: era la Roma-Fiuggi-Alatri», ricorda Francesco. «Poi, piano piano, la linea è stata ridotta: hanno sempre più limitato il tragitto e, a un certo punto, è rimasta soltanto la parte urbana, da Laziali fino a Pantano.

«Io generalmente percorrevo la parte urbana, anche verso Piazza dei Mirti, dove c’era la diramazione per Centocelle. L’ho preso fino a pochi mesi fa, ora speriamo che presto rinasca come tram perché Roma ha bisogno del ferro e delle rotaie», ha auspicato il cittadino.

Un sentimento di nostalgia, fino alla commozione, ha attraversato lo sguardo di un’altra utente del trenino.

«Lo prendevo da Balzani fino a Ponte Casilino, perché avevo la scuola lì. Era sempre pieno e ora pensandoci sento una forte emozione», ha testimoniato la cittadina.

Tranvia, Patanè: «Il primo tratto sarà Termini - Centocelle»

Se il trenino giallo è, ormai, storia, il futuro del trasporto pubblico in questa area della città lo scriverà la Tranvia Termini - Tor Vergata:

«All’inizio del 2027 inizieranno i lavori per la trasformazione della ferrovia a scartamento ridotto in tranvia», ha assicurato l'assessore Patanè.

«Il primo tratto importante - ha aggiunto - sarà quello da Termini fino al deposito di Centocelle, perché qui verranno allocati i tram ed è quindi necessario che possano uscire dal deposito per alimentare la linea».




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