Roma, 5 febbraio 2026
ultime notizie
Cultura

Presentato a Roma «La Gioia»: Valeria Golino e Saul Nanni nel film di Nicolangelo Gelormini tra solitudine e «diseducazione sentimentale»

«La Gioia» di Nicolangelo Gelormini arriva al cinema dal 12 febbraio con Valeria Golino e Saul Nanni: un film ispirato a un fatto di cronaca che indaga il bisogno d’amore e la diseducazione sentimentale

di Edoardo IacolucciULTIMO AGGIORNAMENTO 5 ore fa - TEMPO DI LETTURA 3'

«È l'incontro di due anime che sono marginali, uno per un motivo e l'altro in un altro, e che tentano di permearsi, insomma». Un legame fragile e proibito che nasce dal bisogno, più che dalla consapevolezza. Così Valeria Golino, descrive «La Gioia», il nuovo film di Nicolangelo Gelormini, presentato oggi a Roma, al cinema Barberini e uscirà nelle sale dal 12 febbraio.

Un incontro che sembra dare senso alla vita

Un ragazzo sfrontato e manipolatore, ossessionato dal denaro, e una professoressa che vive un’esistenza monotona, conoscendo l’amore solo attraverso i libri. Sono Gioia e Alex, i protagonisti di «La Gioia», film di Nicolangelo Gelormini ispirato a un fatto di cronaca e ambientato in una provincia emotivamente arida, dove le persone appaiono isolate e incapaci di una reale condivisione. Quando i due si incontrano, per un momento, le loro vite sembrano trovare un senso.

La «diseducazione sentimentale» al centro del racconto

Il regista Nicolangelo Gelormini ha messo al centro del film il tema della diseducazione emotiva: «È il frutto di una diseducazione sentimentale, per cui quante volte, capita a molti di noi, perché non tutti siamo educati realmente a cosa sono gli affetti, di confondere l'amore con il bisogno? Il bisogno di amare e il bisogno di essere amati». Un nodo che attraversa tutta la storia e che trasforma il desiderio in una forza ambigua e distruttiva.

Questa mancanza di educazione affettiva segna profondamente anche Alex, interpretato da Saul Nanni, e affonda le sue radici nel rapporto con la madre, interpretata da Jasmine Trinca. «Anche lei come tanti dei nostri personaggi è abbagliata da questo bisogno di ricchezza, bisogno di arrivare», ha spiegato l’attrice, descrivendo una donna incapace di trasmettere amore al figlio.

Personaggi sospesi in un vuoto emotivo

Per Saul Nanni, i protagonisti «sembrano in qualche modo vivere nelle dinamiche che sono completamente tutte loro, su un mondo loro, su quello che vogliono essere. Mosse dal nulla, dal niente, da qualcosa di prettamente superficiale». Un vuoto che il film racconta con uno sguardo intenso e originale, trasformando un episodio di cronaca nera in una riflessione sul presente.

Gelormini conclude con una domanda che attraversa tutto il film: «Come facciamo a non riconoscere questa minaccia, come è possibile che ogni giorno. E alla base c'è proprio questa diseducazione sentimentale, che è importantissima, è un argomento dell'oggi».

Produzione, premi e uscita in sala

«La Gioia» è interpretato da Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca, Francesco Colella e Betti Pedrazzi. Il film, distribuito da Vision Distribution, è prodotto da Ht Film, Indigo Film e Vision Distribution, in collaborazione con Sky, ed è vincitore dei premi per la Miglior Regia e il Miglior Attore al 40º Festival Internazionale del cinema di Mar Del Plata. La sceneggiatura, tratta dall’opera teatrale «Se non sporca il mio pavimento», ha vinto ex aequo il Premio Franco Solinas 2021.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice