
Un piano per salvare le palme di piazza Vittorio. È partito giovedì 12 marzo l’intervento fitosanitario per la cura delle piante storiche nei quadranti centrali di Roma. Il programma, promosso dall’assessorato capitolino all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti insieme al dipartimento Tutela ambientale, punta a proteggere alcune delle alberature più caratteristiche della città dagli attacchi di insetti parassiti. Il primo intervento è stato avviato nei giardini Nicola Calipari di piazza Vittorio Emanuele II, dove sono state sottoposte a trattamento 62 palme storiche. L’operazione rientra in un piano più ampio che interesserà diverse aree monumentali del centro storico, con l’obiettivo di preservare il patrimonio verde cittadino e prevenire il deterioramento delle piante.
Dopo l’avvio delle operazioni a piazza Vittorio, il programma proseguirà nei prossimi giorni in altri giardini storici della città. Gli interventi riguarderanno il giardino di Sant’Andrea al Quirinale, dove saranno trattate 39 palme di diverse specie, il giardino di piazza Carlo Alberto con due esemplari interessati dalle cure e infine piazza di Spagna, dove saranno sottoposte a trattamento cinque palme. Per motivi di sicurezza durante le operazioni alcune aree verranno temporaneamente chiuse al pubblico. Le limitazioni saranno segnalate con cartelli informativi che indicheranno tempi e modalità degli interventi.
Gli interventi hanno l’obiettivo principale di contrastare il punteruolo rosso, uno dei parassiti più pericolosi per le palme. Questo insetto attacca l’interno della pianta, compromettendone progressivamente la struttura fino a provocarne il deterioramento e, nei casi più gravi, la morte. Agire in modo tempestivo, spiegano dal Campidoglio, permette di salvaguardare gli esemplari più preziosi e di evitare abbattimenti, mantenendo allo stesso tempo in sicurezza gli spazi pubblici frequentati dai cittadini.
Le operazioni vengono effettuate con prodotti biologici innocui per persone e animali. In particolare vengono utilizzati funghi entomopatogeni, microrganismi naturali che colpiscono in modo selettivo gli insetti dannosi senza effetti negativi sull’ambiente o sugli altri organismi viventi. Il piano prevede cinque cicli di trattamento con cadenza bimestrale. Dopo il primo intervento di marzo, le successive operazioni sono programmate nei mesi di maggio, luglio, settembre e novembre.
Secondo l’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi, l’obiettivo è salvaguardare uno degli elementi più caratteristici del paesaggio urbano. «Ci prendiamo cura degli alberi di Roma e in particolare delle palme storiche effettuando i trattamenti fitosanitari necessari per proteggerle dal punteruolo rosso e da altri patogeni che ne mettono a rischio la salute», ha spiegato l’assessora. Alfonsi ha inoltre sottolineato che gli interventi saranno accompagnati da una comunicazione tempestiva ai cittadini sulle eventuali chiusure temporanee delle aree interessate. «Vogliamo salvaguardare, insieme alle palme di pregio, il paesaggio e la biodiversità di luoghi storici della città», ha concluso.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi