Roma, 22 giugno 2026
ultime notizie
Attualità

Enrico Varriale, confermata in appello la condanna a 10 mesi per stalking e lesioni ai danni dell’ex compagna

La Corte d’Appello di Roma conferma la condanna a 10 mesi, con pena sospesa, per il giornalista Enrico Varriale nel processo per stalking e lesioni. In corso anche un secondo procedimento per minacce e lesioni

di Redazione La Capitale - TEMPO DI LETTURA 2'
Tribunale Penale di Roma (La Capitale)

Tribunale Penale di Roma (La Capitale)

La Corte d’Appello di Roma ha confermato la condanna a 10 mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, nei confronti del giornalista sportivo e volto televisivo Enrico Varriale, imputato per stalking e lesioni ai danni di una sua ex compagna.

Confermata la sentenza di primo grado

I giudici della prima sezione penale della Corte d’Appello di Roma hanno ribadito la decisione già pronunciata nel giugno 2025 dal giudice monocratico. Oltre alla pena di 10 mesi, Varriale era stato condannato al pagamento di un risarcimento di 6mila euro in favore della donna e all’obbligo di partecipare a un percorso di recupero destinato agli uomini autori di violenza.

La conferma della sentenza arriva al termine del giudizio di secondo grado e rappresenta un ulteriore passaggio giudiziario nella vicenda che coinvolge l’ex conduttore e giornalista Rai.

Il secondo processo ancora in corso

Per Enrico Varriale, giornalista sportivo noto per le sue conduzioni televisive e per gli incarichi ricoperti nel servizio pubblico, resta aperto anche un secondo procedimento penale.

Il processo, avviato nel 2022, riguarda accuse di minacce e lesioni nei confronti di un’altra ex compagna, con la quale avrebbe avuto una relazione nel 2021. Lo scorso dicembre il giornalista è stato condannato in primo grado a 7 mesi di reclusione, anche in questo caso con sospensione condizionale della pena.

La sentenza ha inoltre disposto il pagamento di 2mila euro a titolo di provvisionale, mentre l’entità definitiva del risarcimento sarà stabilita nelle successive fasi del procedimento.

Le conseguenze sul piano professionale

Le vicende giudiziarie hanno avuto ripercussioni anche sul percorso professionale di Varriale. Quando furono avviate le indagini, nel 2021, il giornalista lavorava per la Rai. In una prima fase era stato sospeso dall’azienda.

Successivamente, all’inizio di ottobre 2025, dopo la prima condanna per stalking e lesioni, il rapporto di lavoro con il servizio pubblico si è concluso con il licenziamento.

Con la decisione della Corte d’Appello di Roma, viene dunque confermata integralmente la condanna relativa al primo procedimento, mentre resta ancora aperto il percorso giudiziario legato al secondo caso per cui Varriale è stato già giudicato in primo grado.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice