
Una violenta tromba d’aria ha investito nella mattinata di mercoledì 3 giugno diverse zone del III municipio, provocando danni a infrastrutture pubbliche e proprietà private nei quartieri di Prati Fiscali, Conca d’Oro e Tufello. A fare il punto della situazione è stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine dei lavori del primo Congresso nazionale della Uil Fpl. «Siamo tutti al lavoro da stamattina per seguire prima le vicende legate alla tromba d’aria, poi i danni e il ripristino della situazione. C’è un lavoro molto intenso», ha spiegato il primo cittadino.
Secondo quanto riferito dal sindaco, il fenomeno si è verificato nonostante per la zona nord della Capitale fosse stata emessa soltanto un’allerta gialla. «Come sapete, nonostante fosse prevista una semplice allerta gialla, in alcuni quartieri del III municipio si è scatenata una tromba d’aria molto significativa», ha dichiarato Gualtieri. Le centraline meteorologiche più vicine all’area interessata hanno registrato raffiche prossime ai 90 chilometri orari, ma il dato potrebbe essere stato ben più elevato nelle zone direttamente colpite. «Le centraline non vicine all’epicentro hanno registrato 90 chilometri all’ora. Questo significa che dove si è abbattuta la tromba d’aria siamo sicuramente sopra, anche significativamente sopra, i 100 chilometri orari. Si tratta di un fenomeno meteorologico estremo, molto forte e improvviso», ha aggiunto il sindaco.
Il bilancio provvisorio parla di circa 60 alberi crollati tra aree pubbliche e private. Le criticità maggiori si sono registrate in via Val Pellice, via Salviuzzi, via Prato della Signora, piazza Casimiri, via Alfredo Catalani, via della Moschea, via Val Melaina, via del Forte Antenne e lungo via del Foro Italico. In diversi casi sono ancora in corso le operazioni di rimozione di alberi e rami caduti sulla carreggiata. Danni sono stati segnalati anche a semafori, segnaletica stradale e marciapiedi. Tra le strutture colpite figurano inoltre il tetto del mercato di Conca d’Oro e un distributore di carburante. «Purtroppo ci sono danni alle cose, ma fortunatamente non alle persone in modo grave. Solo alcune persone hanno riportato conseguenze lievi», ha precisato Gualtieri.
Sul territorio sono impegnate numerose squadre per mettere in sicurezza le aree interessate e ripristinare la viabilità. «Siamo al lavoro senza sosta per le operazioni di ripristino della sicurezza», ha affermato il sindaco. Tra i soggetti coinvolti figurano il servizio giardini di Roma Capitale, la polizia locale, i vigili del fuoco, la protezione civile, Ama e la direzione tecnica del III municipio. I vigili del fuoco hanno effettuato finora circa 80 interventi, mentre la protezione civile di Roma Capitale ha schierato sette squadre di volontari, per un totale di una trentina di operatori.
Le operazioni proseguiranno nelle prossime ore per liberare le carreggiate, rimuovere gli alberi caduti e ripristinare gli impianti danneggiati. «Lavoreremo per rimettere in funzione i semafori, rimuovere gli alberi e ripristinare il prima possibile la circolazione», ha assicurato Gualtieri. Il sindaco ha infine sottolineato come la città debba confrontarsi sempre più spesso con eventi meteorologici estremi: «Siamo purtroppo di fronte a fenomeni molto intensi che, in questo caso, non erano nemmeno stati previsti. I danni non sono banali in alcune zone, ma stiamo intervenendo per riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile».
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