
Immagine di repertorio (Foto SB Arts Media/Getty Images via Canva)
Un punto di ascolto nel quale trovare insieme supporto psicologico e sociale, orientamento legale e competenze sulla sicurezza digitale per affrontare molestie, controllo, cyberbullismo e altre forme di violenza online. Dal mese di novembre sarà attivo nelle Case della Comunità di Magliana e Corviale lo sportello itinerante del progetto “Quando lo schermo diventa violenza”.
L’iniziativa è ideata da Iostaccolaspina Aps e promossa insieme alla ASL Roma 3 e alla polizia postale, con particolare attenzione a donne, ragazze e adolescenti.
Prima dell’avvio del servizio, giovedì 22 ottobre dalle 16 alle 18 è previsto un Open Day alla Casa della Comunità di Corviale, in largo Quadrelli 5, durante il quale saranno spiegati i fenomeni affrontati e le modalità di accesso allo sportello.
Lo sportello nasce con un’impostazione multidisciplinare. L’obiettivo è fornire un primo orientamento a chi vive situazioni di violenza, molestia, controllo o abuso attraverso strumenti digitali, mettendo in collegamento competenze differenti.
Gli interventi riguarderanno, tra gli altri, cyberbullismo, cyberstalking, adescamento online, molestie, controllo digitale e diffusione non consensuale di immagini o video intimi.
Accanto all’ascolto sociale ed educativo sarà disponibile un’area legale per comprendere gli strumenti di tutela e i possibili percorsi da intraprendere. La polizia postale contribuirà invece sui temi della sicurezza online, delle segnalazioni e della prevenzione dei comportamenti a rischio.
Il progetto prevede anche attività educative sul consenso e sull’utilizzo consapevole degli strumenti digitali, oltre al raccordo con operatori sanitari, sociali e territoriali.
Alla base dell’iniziativa ci sono anche i dati raccolti nel programma delle attività 2026 del Co.Re.Com. Lazio.
Nel territorio regionale il 15,6 per cento dei ragazzi tra 11 e 13 anni risulta aver subito episodi di cyberbullismo, con una maggiore incidenza tra le ragazze.
Il documento regionale riporta inoltre 108 casi denunciati a Roma e 46 nel resto del Lazio relativi alla diffusione illecita di immagini o video intimi. In questo insieme di casi, il 73 per cento delle vittime è costituito da donne.
«La violenza online non è un fenomeno marginale, ma una realtà che colpisce in modo significativo donne e adolescenti», afferma la presidente di Iostaccolaspina Aps Letizia Basile, che sottolinea la necessità di intervenire prima che le situazioni di abuso diventino più gravi.
Dal mese di novembre il servizio sarà presente ogni secondo giovedì del mese nelle due Case della Comunità della ASL Roma 3.
Alla Casa della Comunità Magliana, in via Vaiano 53, lo sportello sarà disponibile dalle 13 alle 14.30.
Successivamente si sposterà alla Casa della Comunità Corviale, in largo Quadrelli 5, dove sarà attivo dalle 15 alle 16.30.
«Il servizio si sposterà sul territorio per essere vicino alla cittadinanza», spiega la direttrice generale della ASL Roma 3 Laura Figorilli. All’interno dello spazio dedicato sarà possibile ricevere informazioni e un primo orientamento sulle situazioni di violenza e abuso digitale.
Per informazioni e primo orientamento è disponibile anche l’indirizzo violenze.digitali@iostaccolaspina.it.
Il primo appuntamento pubblico sarà l’Open Day di giovedì 22 ottobre, dalle 16 alle 18, nella Casa della Comunità di Corviale.
All’incontro parteciperanno rappresentanti di Iostaccolaspina Aps, una volontaria dell’associazione, un professionista dell’area legale e un esponente della polizia postale.
L’obiettivo sarà spiegare non soltanto come accedere al nuovo servizio, ma anche fornire strumenti per riconoscere precocemente comportamenti online che possono trasformarsi in controllo, molestia o violenza.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi