
Due lievi scosse di terremoto sono state registrate nella tarda serata di sabato 15 marzo nell’area dei Castelli Romani, con epicentro nel territorio di Ciampino.
Secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i movimenti tellurici hanno avuto una magnitudo rispettivamente di 2.0 e 1.9 e si sono verificati a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro.
La prima scossa è stata registrata alle 22:44, seguita da una seconda alle 22:47. Entrambe sono avvenute a una profondità di circa nove chilometri nel sottosuolo.
Si tratta di eventi sismici di lieve intensità, ma comunque percepibili soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro.
Nonostante la magnitudo contenuta, il movimento è stato avvertito anche in diverse zone della capitale, in particolare nei quartieri della zona est di Roma.
Tra le aree in cui alcuni residenti hanno segnalato di aver percepito la scossa ci sono Tor Vergata e Centocelle, oltre ad altri quartieri limitrofi.
Intorno alle 23 numerosi cittadini hanno iniziato a confrontarsi sui gruppi social di quartiere per capire cosa fosse accaduto. Alcuni hanno raccontato di aver percepito un leggero tremore o un piccolo boato, tanto che inizialmente qualcuno aveva ipotizzato si trattasse di un’esplosione.
Dalle prime verifiche non risultano danni a persone o edifici. Le scosse sono state infatti di entità molto limitata e non hanno provocato conseguenze.
Eventi di questo tipo non sono rari nell’area dei Castelli Romani, dove la presenza di strutture geologiche particolari può generare piccoli movimenti sismici percepibili soprattutto nelle zone circostanti.
Al momento non sono state registrate ulteriori scosse nelle ore successive.
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